
Come riportato dal quotidiano La Città, spunta il caso di un’altra scuola costruita su un suolo ancora dei privati. Dopo la “Catello Ferreri”, ecco il caso dell’ex scuola media e delle strutture primaria ed ex nido “Sant’Anna” di Villanova.
Un’area di circa 8 mila metri quadrati che risulta ancora di un privato, nonostante sia utilizzata per uso pubblico e sulla quale siano stati costruiti gli edifici scolastici.Ad accendere i riflettori è stata la parrocchia di San Giovanni Battista, proprietaria dei fondi terrieri, a far ricorso, tramite l’intervento del parroco don Andre Annunziata. Comune praticamente in tilt: incapace di definire con esattezza quel che è pubblico e quel che è privato, secondo i beninformati ci sarebbero altri casi del genere, mai definiti e quindi con suoli da ritenere formalmente ancora appartenenti ai privati anche se adibiti a luoghi pubblici.