
Si è spenta Lucia De Palma, la vedova di Marcello Torre, il sindaco di Pagani, ucciso dalla camorra l’11 dicembre del 1980. Dopo l’omicidio del marito, negli anni dell’egemonia della NCO di Raffaele Cutolo e della sanguinosa faida di camorra con la Nuova Famiglia, Lucia De Palma fondò l’Associazione Marcello Torre – insieme ad amici, famigliari e colleghi dell’ex sindaco – che si batte per la legalità.
Su Facebook, il senatore Sandro Ruotolo ha pubblicato una fotografia che ritrae Lucia De Palma insieme al marito e ha scritto: “Donna coraggiosa, una resistente. Non ho memoria di altre figure così importanti nella storia recente dell’antimafia del nostro Paese”. E ancora: “Una donna forte di cui siamo orgogliosi. Si, oggi siamo profondamente addolorati. È stata per tutti noi un punto di riferimento, un faro perché ha saputo remare, da sola, controcorrente negli anni bui. L’unica consolazione è che Lucia ha seminato bene”.
“Sei stata un esempio di forza e coraggio. Hai rappresentato al meglio il valore della testimonianza. Per oltre 40 anni, da quando la camorra ti ha sottratto brutalmente tuo marito Marcello, indimenticabile sindaco di Pagani. Cara Lucia, continuerai a vivere nei nostri ricordi. Ci stringiamo forte ad Annamaria, tua degna erede di ideali e di impegno, e alla tua famiglia. Con la promessa di restare sempre al loro fianco. A-Dio, Lucia”.
Così il presidente della Fondazione Polis della Regione Campania don Tonino Palmese ricorda Lucia Torre, vedova del sindaco di Pagani ucciso dalla camorra cutoliana l’11 dicembre 1980.
Bello anche l’omaggio del decano dei giornalisti paganesi Umberto Belpedio: ” Quello di Lucia è stato un autentico calvario, avendo perduto anche il giovanissimo figlio Peppino. Con Anna Maria è stata un riferimento di Libera, apprezzata per il suo impegno da don Ciotti. Lucia apparteneva ad una delle più note famiglie di Pagani. Il papà era il comm.Costsntino De Palma, noto commerciante di pellami che si divideva tra il suo storico negozio di via Lamia e Santa Croce sull’Arno. Oltre ad essere per lunghi anni presidente e poi presidente onorario della Paganese.Buon viaggio, cara Lucia. Ora salutaci Marcello, che ricordiamo tutti per il suo nobile sacrificio per la sua Pagani.”

