
Un piano di recupero per il centro storico, le forze di opposizione chiedono un consiglio comunale ad hoc per rivitalizzare il tessuto urbano. Giovanni Montoro chiosa «Sono anni che chiediamo risposte certe ad una politica e ad una amministrazione al capolinea senza capacità e voglia di lavorare per progetti ambiziosi per la nostra bellissima città».
“Analisi delle criticità e delle potenzialità del centro storico e degli ambiti di recupero individuati dal Puc, provvedimenti per l’avvio delle procedure rivolte all’adozione dei piani di recupero con particolare attenzione ed urgenza all’ambito del Centro Storico”: è il tema della convocazione richiesta dai consiglieri comunali di minoranza Giovanni Montoro, Giuseppe Agovino. Maria Rosaria Aliberti, Giovanni Cocca, Domenico Crescenzo, Sebastiano Odierna, Walter Giordano e Antonello Rega.
A spiegare i contenuti della proposta che sarà discussa in assise assieme alla maggioranza di centro sinistra, è stato il primo firmatario Giovanni Montoro “Sono trascorsi sei anni dall’approvazione del Puc in consiglio comunale. Tale atto rimane per molti aspetti un progetto per la città del tutto monco ed incompleto. Le aspettative che si sono poste successivamente all’approvazione dello strumento urbanistico comunale sono state largamente disattese da una politica incapace e vuota- ha spiegato il consigliere comunale Montoro- I Pua sono rimasti al palo e Piani di Recupero che avrebbero dovuto dare vita all’attuazione dei principi individuati nel piano urbanistico e dare slancio alla riqualificazione urbanistica di molti ambiti strategici per la città non sono mai partiti. Insomma uno scheletro senza muscoli e nervi. Tra i piani di recupero mai implementato dall’amministrazione Canfora vi è proprio quello del centro storico della città, luogo incantevole con enormi potenzialità ma tante criticità. Uno dei più bei centri storici d’Italia privato di iniziative rivolte al suo recupero e valorizzazione. Il Piano di Recupero ha il compito di promuovere azioni rivolte alla rigenerazione urbana, al recupero delle aree fatiscenti e dismesse, conservare e tutelare gli immobili di valore storico ed artistico, individuare azioni mirate alla rivitalizzazione dell’area riqualificare il tessuto urbano e la qualità degli insediamenti favorendo la creazione di spazi ad uso pubblico. Queste sono azioni mancate in questi anni nonostante le ripetute denunce sulla situazione è sollecitazioni istituzionali in consiglio comunale”.
Montoro conclude “ Il centro storico di Sarno è gli altri ambiti di recupero individuati dal Puc sono rimasti solo sulla carta favorendo situazioni di degrado urbano e facendo perdere una grande opportunità alla città. Queste sono state le motivazioni che hanno spinto i consiglieri di opposizione a chiedere un consiglio comunale monotematico su questo tema vitale per la città. Come sempre abbiamo scelto di mettere al centro gli interessi della città facendoci carico di proposte e di contenuti. Non è tollerabile attendere altro tempo prezioso, sono anni che chiediamo risposte certe ad una politica e ad una amministrazione al capolinea senza capacità e voglia di lavorare per progetti ambiziosi per la nostra bellissima città”.