
Non ci sono più le difese e gli allenatori di una volta. Dopo i sette gol di Nocerina-Lavello, vinta dai molossi, ne prendiamo atto. Sette gol, potevano essere quasi il doppio. Tanto la difesa della Nocerina, bassa, dorme beata soprattutto nel primo tempo. Quella del Lavello, altissima, concede praterie agli avversari. Divertimento per noi che abbiamo pagato il biglietto, questo è certo, ma spasmi per i pochi tifosi in tribuna (la curva rossonera è in sciopero). Vecchione uomo partita alla grande. Migliore oggi, migliore in assoluto della Nocerina di quest’anno: non doveva rimanere, secondo qualcuno pretendeva troppo da uno che fino all’anno scorso era under. Invece…C’è piaciuto stavolta anche il vituperato e tarchiato Talamo, ha fatto cose intelligenti al momento giusto, dote fondamentale. Bene tutto sommato il resto dell’attacco. Centrocampo impalpabile, spesso surclassato dagli avversari, che tanto hanno sprecato, soprattutto nel primo tempo.
PRIMO TEMPO
Vantaggio ospite con Outtara, che raccoglie di testa un cross proveniente dal lato sinistro del campo, e insacca. Palla al centro, un giro di lancette e i molossi pareggiano: Dammacco fa tutto da sé, in area controlla e dribbla tre giocatori per poi calciare nell’angolino basso a destra. Logoluso in area dribbla il diretto avversario e tira, palla che termina di un soffio fuori. La Nocerina non sta a guardare e con un’azione sontuosa di Mazzeo ribalta la partita e si porta in vantaggio:tra due avversari, si accentra e fa partire un tiro da posizione defilata che si deposita alle spalle di Amata. Il Lavello che continua ad attaccare e al 45’ a trovare una punizione da posizione interessante: sul pallone non Liurni ma Vitofrancesco, tiro preciso e angolato, gol bello.
SECONDO TEMPO
Ospiti a rendersi pericolosi, prima con un tiro dalla distanza di Mercuri e poi con Statella, che piazza un cross teso al centro raccolto dal compagno di squadra, bravo Bruno a spazzare. Al quarto d’ora si fanno vedere i padroni di casa, Talamo crossa e Dammacco ci prova, bravo Amata a restare attento. Nel momento più difficile per i padroni di casa, i quali provano ad avanzare con lanci lunghi, arrivano, come un fulmine a ciel sereno, due magnifici gol di Vecchione: il primo al 31’, che scaturisce da un magistrale recupero e il successivo tiro dal limite che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere e il secondo al 34’, botta dai venticinque metri che sfonda la porta difesa da Amata. È solo il momentaneo 4 a 2 per la Nocerina, pochi minuti dopo Liurni accorcia le distanze, siglando il gol dell’ex.
NOCERINA (3-4-3): Pitarresi; Bruno, Cason, Donida; Esposito, Bovo, Vecchione, Cuomo (74′ Chietti); Palmieri (53’ Saporito), Mazzeo (58’ Talamo), Dammacco (74’ Mancino). A disp.: Al Tumi, Menichino,, Barone, Gallo, Donnarumma.
LAVELLO (4-3-3): Amata; Dell’Orfanello, Brunetti, Syku, Vitofrancesco; Logoluso (77’ Herrera), Marcellino (77’ Caruso), Mercuri; Liurni (86’ Fusco), Statella, Ouattara (64’ Rodriguez). A disp.: Carretta, Franetovic, Giordano, Larocca, Tavarone.
ARBITRO: Palumbo di Bari. Assistenti: Mascara di Molfetta e Alessandrino di Bari.
MARCATORI: 13’ Ouattara (L), 15’ Dammacco (N), 31’ Mazzeo (N), 45+1’ Vitofrancesco (L), 76’e 78’ Vecchione (N), 82’ Liurni (L).