
Direi che ne abbiamo le tasche piene (anche altro) di polemiche continue tra favorevoli al vaccino e contrari, tra gente che spasima per mettersi in fila (effetto terza dose) e altri che paragonano l’ultima variante ad un raffreddore. Che ne dite di cercare una sorta di equilibrio ? Certo, qualcuno obietterà che è leggermente tardi. Ma almeno proviamoci, non ha molto senso la guerra guerreggiata degli ultimi mesi, tra social e tv, dirette autoctone e manifestazioni di piazza. Siamo e rimaniamo contrari al green pass e all’annunciata estensione, ma per il resto stop alle chiassose voglie di mettere in mostra i no personali che tali debbono restare, senza diventare no generalizzati al vaccino (chi vuole farlo deve continuare ad essere mentalmente libero di farlo, altrettanto per chi non vuole farlo). Siamo pure leggermente stufi di numeri, statistiche, percentuali, riferimenti a presunte fonti vere e segrete, denunce, televisioni e giornali che trascurano da tempo altri problemi del nostro Paese per concentrare pagine e pagine su parole che ormai non lasciano più il segno. Come si recupera l’equilibrio? Stare sulle punte dei piedi: Stare con entrambi i piedi sulle punte dei piedi. Mantenere la posizione il più a lungo possibile. Il senso “fisico” traduce quello simbolico:“La vita è come una bilancia: da una parte vi è la ragione, dall’altra il cuore. Sta a noi cercare di non perdere l’equilibrio.Puoi arrivare dove vuoi, anche velocemente, basta mantenere l’equilibrio.Mente e cuore devono sempre camminare sullo stesso binario emozionale per dare equilibrio.”