
Il commento alla vicenda, spiega già tutto: “Purtroppo siamo stati vittima di un disturbatore disturbato che ha offeso in maniera decisamente grave e assurda sia la dignità dei bambini che quella dei genitori, un’offesa che si allarga all’intera istituzione scolastica, macchiando con oscenità l’attività scolastica che stiamo programmando”.
Le parole sono della dirigente scolastica del Secondo Istituto Comprensivo Teresa Staiano, che ha sporto denuncia sull’accaduto alla Polizia Postale. Il fatto: durante l’open day, dove si spiega alla platea di genitori e bambini quel che si va a fare durante l’anno giorno dopo giorno, sono apparse immagini pornografiche e video hot, che sono finiti sotto gli occhi increduli dei bambini della scuola dell’infanzia e scuola elementare. La spiegazione plausibili: sconosciuti, anzi diciamo pure depravati, avrebbero violato la piattaforma on line entrando nel sistema informatico della scuola. Sconcerto in città e dintorni per l’accaduto, i guasti della modernità rischiano di far tremare le agenzie educative, le istituzioni e persino le certezze incrollabili.