
Passano gli anni. Oggi sono diventati addirittura 26 da quando andò via per sempre Guerino Buglione: un amico, una persona incredibile, un collega, un cronista, una voce radiofonica che si distingueva tra mille. Dopo gli esordi giovanili altrove, l’affermazione con la mitica RADIO ERTA e successivamente il periodo del piccolo schermo a TELEAGRO. La voce della Nocerina – a lui è intitolata la cabina stampa del San Francesco – ma anche l’appassionato di musica che, assieme a deliziose chiacchiere, propinava al pubblico il sabato mattina da solo, subito dopo Nello Pepe ora regista Rai, e di domenica mattina assieme a Nello Ferrigno. A Norma e a Vanni va il consueto ma sempre spontaneo abbraccio, oggi come allora.