
Prima del sabato del convegno, ecco il venerdì di consiglio comunale. Accesa l’assise di stamattina, che s’è allungata fin troppo sul primo punto all’ordine del giorno, per poi non andare oltre e rinviare il resto ad altra data. La questione dell’ampliamento della struttura sanitaria Villa dei Fiori, risoltasi per ora col il no alla proposta di delibera di un gruppo misto di consiglieri, che chiedevano il pronunciamento favorevole in base all’interesse pubblico, ha aperto il varco ad un duro faccia a faccia tra il sindaco Torquato e il consigliere D’Acunzi, le polemiche sempre del sindaco col consigliere Trotta, le posizioni diverse di Capaldo e di Nocera Coraggiosa rispetto alla parte prevalente della maggioranza e alla Lanzetta (alla fine 6 voti favorevoli alla delibera). Intanto si avvicina il settimo anniversario sulla richiesta di ampliamento di Villa dei Fiori, un mostruoso rimpallare e far melina, pareri quasi sempre favorevoli all’ampliamento (partendo da quella dell’ultima Giunta del primo mandato Torquato). Si arriva alla strettissima attualità: manca il parere favorevole del dirigente dell’Ufficio Tecnico, c’è ancora il Tar, ci sono dietro l’angolo integrazioni dell’ampio materiale cartaceo. Insomma se ne parla, tra il disappunto della proprietà e dei lavoratori della struttura. Il risvolto politico ? Confusione sparsa, salti della quaglia fatti o in procinto di fare e soprattutto la palude del non decidere.