
L’ultimo ostacolo al via libera del Pd per De Maio candidato sindaco si chiamava, ormai tutti l’avevano compreso, Fausto De Nicola. Non è stata una rinuncia indolore ma il diretto interessato, all’indomani del decisivo direttivo, ha esternato così: “Senso di responsabilità e convergenza sulla candidatura De Maio ma delusione politica che non ho difficoltà a ribadire. Per la mia città però rinuncio a tutto quel che di personale poteva apparire”. De Nicola, presidente del consiglio ancora in carica ed arrivato al Pd dopo essere stato eletto coi Socialisti e successivamente transitato per Campania Libera, non hai mandato giù la mancata rielezione a consigliere provinciale, mancata rielezione che sarebbe imputabile a qualche voto venuto meno proprio da Pd o almeno dagli stretti alleati.