
Nocera al Centro, nuovo contenitore che mette assieme Popolari, Liberal-democratici e la famosa società civile (sempre tirata in causa), al battesimo pubblico: tavolo alla biblioteca Pucci con Giovanni D’Alessandro, Enzo Marrazzo (emanazione locale Toti-Renzi?), Lorenzo Guarnaccia (Futurama), Basilio De Martino (l’Adinolfi nostrano). Presente una porzione di Giunta in carica, Franza e Campitelli (quindi in qualche modo presente Torquato) e presente da presidente del consiglio comunale Fausto De Nicola, molto interessato alla piattaforma, al punto da poterne diventare la sintesi, cioè il candidato a sindaco (le indiscrezioni sono tante sulla faccenda). Dietro le quinte Antonio Memoli e Raffaele Guerritore. D’Alessandro: “Tanti amici di Nocera da mesi mi chiedevano di avviare un percorso, una piattaforma programmatica, creare uno spartito e poi scegliere il direttore d’orchestra, facendo l’opposto di altre aggregazioni, che scelgono il candidato prima dei programmi. L’amministrazione uscente si è distinta per legalità, moralità e sobrietà, ha risanato una difficile situazione debitoria dell’ente. Ora occorre uno scatto in avanti, con l’aiuto dei fondi Pnrr, occasione fondamentale per la nostra città. La nostra piattaforma parte da temi fondamentali come la digitalizzazione dei servizi e ambiente, ma si fonda anche sulla sanità, crede nell’associazionismo. Siamo pronti al dialogo con tutti, tranne che con estremisti e sovranisti. L’orgoglio di essere e sentirci nocerini è stata l’ispirazione per metterci in gioco. Io candidato a sindaco ? Al momento no, ripeto prima lo spartito e poi il direttore d’orchestra”