
“Il nodo delle competenze – strumenti e strategie per un’occupabilità sostenibile e responsabile”, questo il tema dell’assemblea di Confindustria Salerno al teatro municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno. Attesi i rappresentanti degli industriali di tutta la Campania.
il futuro delle imprese italiane al centro dell’Assemblea. Saluti istituzionali affidati al sindaco del comune di Salerno, Vincenzo Napoli. Atteso anche il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. L’introduzione sarà affidata al presidente di Confindustria Salerno Antonio Ferraioli. Interverrà poi Andrea Prete, Presidente Unioncamere. A seguire un talk che coinvolgerà il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Vincenzo Loia, il Presidente Luiss Guido Carli, Vincenzo Boccia, il Presidente Università telematica Pegaso e Università Mercatorum (nonché patron della Salernitana) Danilo Iervolino. Mentre le conclusioni saranno affidate alla guida nazionale di Confindustria, Carlo Bonomi. I lavori saranno moderati dalla giornalista Marianna Aprile.
Il presidente di Confindustria Salerno, Antonio Ferraioli ha fatto una prima riflessione pre assemblea: “Sicuramente la guerra uno shock inatteso. C’era già molta tensione sul mercato delle materie prime e l’invasione dell’Ucraina ha acuito questo problema. Crediamo che sia necessario un intervento a livello nazionale e soprattutto dell’Unione Europera per porre un freno”. C’è quindi bisogno di una nuova prospettiva per aziende ed imprese, con la transizione ecologica che per il presidente deve essere una “sfida fondamentale da realizzare in tempi brevi”.
Le compentenze sono fondamentali ed è necessario combattere questa crisi, come sottolineato dalla guida nazionale di Confindustria, Carlo Bonomi: ” Stiamo vivendo la tempesta perfetta. Stavamo uscendo dal Covid e ci siamo ritrovati in una guerra, sebbene il rallenatamento fosse iniziato già prima. Il rincaro dell’energia e delle materia prime stanno incidendo in maniera forte. Stanno iniziando a chiudere le prime attività. E’ una crisi profonda”.
E sul ruolo del Sud, il presidente ha sottolieato: “Fondamentale la partita del Mezzogiorno dell’Italia. Qui si gioca la sfida del futuro del Paese. Bisogna creare uno sviluppo forte che coinvolga giovani, donne e lavoratori a tempo indeterminato che sono quelli che hanno sofferto di più, soprattutto nell’ultima crisi”.
Il Presidente Unioncamere Andrea Prete ha auspicato, quanto prima, un cessate il fuoco: “E’ un momento particolare che ha i suoi riflessi sull’economia. C’è grande difficoltà e l’auspicio è che si risolva velocemente. Le richieste delle aziende al governo sono di semplificazione e vicinanza. Abbiamo un problema energetico importante: compriamo tanta energia ma abbiamo anche delle energie rinnovabbili che possiamo impiantare da subito. Ma le autorizzazioni e le proteste di un territorio bloccano spesso queste installazioni. Le competenze vanno allineate a quelle che sono le esigenze del territorio e del sistema delle imprese”.
La città di Salerno fa da padrone di casa ad un evento che vede i big dell’industria. Il sindaco di Salerno ha sottolineato quanto il ruolo delle istituzioni sia fondamentale nel processo di crescita delle imprese: “Le amministrazioni pubbliche devono supportare i processi di cambiamento difficiliti che dovranno avvenire. Le competenze vanno ricercate e coltivale per offrire una platea utile ad imprese e cittadinanza. La pubblica amministrazione deve svecchiarsi, stare al passo con la sfida che ci troviamo ad affrontare. E il modo dell’istruzione deve mettere in condizione le nuove leve di potersi esprimere al meglio nel mondo del lavoro. La pubblica amministrazione deve dare una mano e non essere un fardello”.