
burst
Viciè sono arrivati i cinesi. Non bastavano gli americani del pallone a Natale. Mo siamo a Pasqua, arrivano i Maoisti. Pascà o ‘ver fai ? Io sapevo solo degli indigeni, dei cinesi non era stato avvertito. Faranno le schede gialle per le elezioni ? Così durante lo scrutinio il presidente del seggio dirà: gialla, bianca, bianca, indigena, gialla. Piuttosto a quante liste siamo arrivati ? Tre tredici, trentanove, jev’n’ quatta cingh’ e nov. Ogni rione farà almeno una lista per ogni candidato, poi si passerà ai carri come a Carnevale, Viciè. cose grosse. Saranno autorizzate anche le processioni, l’emergenza è finita andiamo in pace con sua Eccellenza. Pascà e chi se lo perde questo spettacolo, mi voglio comprare il vestito buono per la sfilata, anzi un vestito per ogni lista, col colore che fa da pandan col candidato. Pascà, non dire cattive parole, le patate non si possono buttare sui candidati, altrimenti le fanno sparire prima del secondo. Comunque, per tornare ai maoisti, stanno per scrivere un libro rosso, come si chiama, sì quella cosa che è l’ultima da fare, il foglio del programma, meglio se protocollo. Eeee, i programmi si fanno in televisione, questi vogliono un assegno in bianco, fidati di me e vedrai che porterò il mare a Nocera, la pace nel mondo e tanto tanto verde. Viciè, tutti i colori abbiamo, pure il verde col giallo e il rosso. Qui se non vincono ci fanno neri e se vincono ci fanno neri a metà.