
Nocera ha risposto! Lo ha fatto in modo forte e chiaro, un risultato eccezionale che registriamo per la prima volta a Nocera da quando abbiamo questo sistema elettorale. È stata una campagna elettorale straordinaria: abbiamo incontrato le persone, incrociato volti e istanze, attese e speranze. Abbiamo nutrito fiducia, perché abbiamo insistito sui temi e su uno stile e un modo di fare condiviso. Dopo questo risultato elettorale, sento soltanto di dire un nuovo ed enorme grazie alla città di Nocera. Nocera è di chi le vuole bene, e noi, tutti insieme l’amiamo!
Sono le prime parole pronunciate da Paolo De Maio, 50 anni, avvocato, nuovo sindaco, appoggiato da una coalizione di centro-sinistra accompagnata da componenti civiche. Sposato con Antonella Barba, padre di due figlie. Da ragazzo, calciatore, per la precisione portiere di scorta della Nocerina che nel 1993 vinse lo spareggio di Eccellenza contro il Grotta al San Paolo. Figlio d’arte in questo: il padre Franco buonanima fu prima mediano molosso e poi notevole podista.
Avventura politica iniziata nel 2011, da civico di sinistra nel laboratorio di Torquato, poi il passaggio al Pd: 5 anni fa fu secondo consigliere nell’elenco dei più votati. Nella stretta attualità, ha portato al successo una coalizione composta da 5 liste (Pd, Psi e tre civiche spazianti tra moderati e sinistra “accentuata”. Successo andato oltre le previsioni: vittoria al primo turno, circa il 55 % dei consensi, primo sindaco eletto al primo turno la prima volta (Romano e Torquato vantano pure loro vittorie al primo turno ma ottenute da sindaco uscente).