
La monnezza del mercato ? No grazie! Si va verso un affidamento diretto di circa 125 mila euro all’anno. Non ha inteso accettare la proposta di occuparsi anche della raccolta e conferimento dei rifiuti prodotti dai concessionari del mercato ortofrutticolo. La ditta attualmente incaricata di occuparsi della gestione dei rifiuti sul territorio comunale, con un appalto milionario, non ha accettato la proposta dell’amministrazione comunale che chiedeva di gestire anche i rifiuti del mercato ortofrutticolo dopo che i concessionari non erano più riusciti ad organizzarsi da soli. Finora infatti c’è una sorta di autogestione con non poche complicazioni . Il costo complessivo annuo per raccogliere, conferire e spazzare ha un costo di circa 125 mila euro. Stando ai calcoli del Comune. Ora, dopo il secco no della ditta, fra l’altro subentrata, non senza polemiche alla precedente ditta, l’amministrazione Comunale conta di affidare il servizio all’esterno. A pagarlo dovrebbero essere i concessionari a cui verrebbe inviata la tassa rifiuti. Attualmente i concessionari sono 20 ma i posti sono raddoppiati perché nel frattempo, pur senza titolo, alcuni concessionari hanno subaffittato o ceduto. Proprio per questo, mettendo mano ad un suo situazione ormai esplosiva, l’ente sembra orientarsi verso un nuovo piano. Intanto c’e da recuperare i debiti pregressi con canoni non riscossi . Una partita non semplice, in tanti negli anni ci hanno provato e con scarsi risultati. La mossa di ufficializzare gli altri venti stalli avrebbe l’obiettivo Di riequilibrare i conti ma non mancano perplessità per quell’area mercatale che ha subito anche l’onta del sequestro giudiziario per le gravi condizioni igienico sanitarie della struttura . Intanto non è stato ancora individuato il nuovo gestore degli accessi che erano stati affidati ad una cooperativa ma l’affidamento era scaduto.