
Manco Fellini, con Mastroianni, avrebbe immaginato tanto ai tempi de La Città delle donne. Un pò per celia, un pò per non morire e molto per convenienza o calcolo restante, il collegio Scafati per l’Uninominale alla Camera, ovvero il collegio che comprende tutto l’Agro assieme alla Costiera Amalfitana, si trasformerà in campo di battaglia elettorale al femminile per arrivare a Montecitorio. In ordine alfabetico, apre la lista Paola Lanzara, appena rieletta sindaca a Castel San Giorgio, voluta da Pd (e per conseguenza anche da Verdi e Bonino). Segue Erminia Maiorino, già candidata sindaca a Nocera Inferiore, per Unione Popolare, nata dall’incontro tra De Magistris e Potere al Popolo. Quindi Imma Vietri per il centro-destra, espressione da sempre di Fratelli d’Italia a livello provinciale, ritrovatasi candidata all’Uninominale per questioni relative al calcolo complessivo della parità di genere. Poi l’uscente Virginia Villani, Movimento 5 Stelle e voglia di bis per la deputata di Angri che 5 anni fa stravinse la partita. Ultima, solo in ordine alfabetico, Imma Zinnia, nocerina, reduce dalla candidatura con D’Alessandro alle ultime comunali, combattente ideatrice del gruppo Facebook delle mamme cittadine. Chi vincerà ? Occorre, al momento, la sfera di cristallo per pronosticare. Però una considerazione va fatta con l’interrogativo di fondo: partiti e movimenti per il nostro collegio hanno scelto tutte donne per convinzione o per non avere altro tra le mani ? Speriamo vivamente che sia stato per convenzione, le donne hanno bisogno di spazio per arrivare più in alto ma non di concessioni provenienti propro dall’alto…