
Il Lecce sbanca l’Arechi e conquista la prima vittoria in campionato. Dopo il pari di Napoli, la Campania si conferma terra di conquista per la formazione salentina che, in un colpo solo, risolve così il problema del gol e compie un importante balzo in classifica. Per la Salernitana si interrompe la serie positiva che durava da cinque giornate.
Nicola schiera Gyomber al posto dello squalificato Fazio ed è l’unica novità rispetto alla sfida con la Juventus. Baroni squalificato, in tribuna stampa a seguire la gara e sostituito dal vice Del Rossi in panchina, conferma il 4-3-3 cambiando la linea mediana con la contemporanea presenza di Gonzalez e Askildsen. Nel primo tempo la Salernitana, dopo un guizzo iniziale di Coulibaly che va in gol ma in fuorigioco, va in difficoltà. Merito del Lecce che gioca meglio; a metà campo Maggiore è limitato dalla presenza di Hjulmand, mentre Coulibaly e Vilhena sono poco brillanti, così la manovra della Salernitana è prevedibile e solo sulle corsie laterali Candreva e Mazzocchi (galvanizzato dalla prima convocazione in azzurro) provano a costruire, ma senza successo, qualche opportunità per gli attaccanti. La squadra di Nicola soffre i cambi di gioco con lanci lunghi del Lecce che, in avanti, si affida alla vivacità di Banda, chiuso in due occasioni dagli interventi provvidenziali di Daniliuc. Dopo un’occasione fallita da Mazzocchi (colpo di testa a lato da pochi metri), il Lecce sblocca con merito il punteggio al 42’ con Ceesay che sfrutta un millimetrico lancio di Hjulmand. L’accelerazione dell’attaccante gambiano è micidiale: supera in velocità Daniliuc, poi anche Sepe in uscita e realizza il vantaggio.
In avvio di secondo tempo Nicola schiera Kastanos e Bradaric, ridisegna la squadra che passa al 4-4-2. Cambiano anche gli equilibri. La Salernitana inizia a premere e va subito vicino al pareggio con Piatek che impegna Falcone con un tiro in diagonale. Il pari arriva al 55’ grazie a una incredibile autorete di Gonzalez, autore di un intervento scomposto sul calcio d’angolo di Candreva. Sull’1-1 Piatek e Banda si rendono pericolosi ma a decidere la partita è Strefezza. All’83’, cinque minuti dopo l’ingresso in campo, il brasiliano con uno splendido tiro a giro dal limite dell’area di rigore firma il gol della prima vittoria in campionato.
Marcatori: 43’ Ceesay (L), 10’ st aut. Gonzalez, 38’ st Strefezza (L)
Assist: 43’ Hjulmand (L), 38’ st Gallo (L)
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Gyomber (1′ st Kastanos); Candreva, Coulibaly (1′ st Bradaric), Maggiore, Vilhena, Mazzocchi; Dia (31′ st Botheim), Piatek (21′ st Bonazzoli). A disp: Fiorillo, De Matteis, Pirola, Motoc, Capezzi, Sambia, Valencia. All: Nicola
LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Pezzella (29′ st Gallo); Askildsen (21′ st Blin), Hjulmand, Gonzalez (21′ st Bistrovic); Banda (33′ st Oudin), Ceesay, Di Francesco (33′ st Strefezza). A disp: Bleve, Brancolini, Cetin, Tuia, Umtiti, Helgason, Colombo, Listkowski, Rodriguez. All: Del Rosso
Arbitro: Doveri di Roma 1
Ammoniti: 10’ Coulibaly (S), 2’ st Di Francesco (L), 15’ st Gonzalez (L), 40’ st Strefezza (L)
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Redazione
Seo, pubblic relation, comunicatore. Esperienze lavorative da libero professionista esperto di finanza agevolata e consulente in materia turistica, lavoro, formazione, euro progettazione e attività giornalistica. Progettista di idee, marchi e brevetti. Autore letterario di saggi, guide turistiche e manuali tecnici operativi nel settore ricettivo. Cultura e turismo, due importanti passioni che con il giornalismo e la comunicazione sono fonti di ispirazione in progetti ed eventi ideati e prodotti