
Si è concluso sabato 15 ottobre il 1° Concorso Pianistico Nazionale “Premio Mater” ad Ariano Irpino. La serata di premiazione ha visto protagonisti i giovani pianisti Davide Casalino (nella foto in alto con la commissione), vincitore del 1° Premio Assoluto per la categoria A, e Silvia Ricci (nella foto a destra), che si e aggiudicata il 1° Premio Assoluto per la categoria B. Una manifestazione di alto spessore culturale e intensa di emozioni organizzata dall’associazione Orchestra Mater in collaborazione con l’associazione Italia Musica. <<Come diceva Eduardo “il Genio è pazienza” -le parole del M° Massimo Severino, direttore artistico del concorso, ai giovani musicisti – sappiate sempre godere e lavorare negli anni che avete. La corsa a voler essere grandi prima del tempo è lesiva. C’è tempo per crescere e maturare>>.
<< La musica è uno strumento che permette di conoscere noi stessi e di garantirci la strada verso la felicità, obiettivo principale della vita>> continua il M° Angelo Martino, presidente di commissione.
<<Ringrazio gli organizzatori per avermi regalato emozioni che non dimenticherò – afferma il M° Pietro Sellitto, presente in giuria insieme ai M° Massimo Severino Angelo Martino- Durante la prova del pianoforte da parte dei concorrenti stavo attraversando i corridoi del Museo e mi é capitato di soffermarmi ad osservare dalla finestra di una delle sale, il paesaggio di Ariano. La combinazione di natura, arte e musica, che solo pochi luoghi possono donare, mi spinge a sperare che manifestazioni come queste possano sempre ripetersi in quanto rappresentano motivo di ricchezza per lo spirito e di crescita per il territorio>>
<< Siamo davvero soddisfatti – spiega il presidente dell’associazione Orchestra Mater, Dimitri Severino – la nostra associazione è da sempre impegnata nel divulgare la cultura musicale, con attenzione alle necessità dell’ente ospitante e alle tradizioni locali. L’Orchestra Mater è un nutrito gruppo di anime che si sono scelte per condividere con il pubblico il loro comune “sentire”, il proprio senso di appartenenza all’Arte – quale Mater fonte di pace e di devozione per la vita – con la consapevolezza del privilegio che la natura ha donato loro: il Talento>>.