
PLACE IS THE SPACE - LIVE Coreografia di Gabriella Stazio Musiche dal vivo di Drunk Goat Live in progress Compagnia Movimento DanzaPlace Is The Space Live è una coreografia di Gabriella Stazio, suddivisa in tre strutture che giocano tra casualità, sorpresa, libertà, forma, definizione e contatto, con un uso del corpo e del movimento fuori dagli schemi. Place Is The Space è lo spazio indefinito ed illimitato all’interno del quale il corpo umano disegna architetture sempre diverse, è il luogo dove il movimento avviene, inavvertitamente, naturalmente, con leggerezza e ironia. Un luogo dove e’ il corpo che definisce lo spazio, e il movimento prodotto dai corpi crea prospettive e percezioni sempre diverse. In cui la musica e la danza corrono e si rincorrono ininterrottamente tra loro, in una spirale in cui la creatività insegue se stessa. Una spettacolarità immediata definita dalla dinamicità contemporanea delle session di improvvisazione elettronica dal vivo di...La struttura della coreografia firmata da Gabriella Stazio fa da risonanza ai materiali coreografici dei danzatori, esaltandone l'ampiezza, la portata, l'energia. E proprio in questa caratteristica incontra l’intima essenza, la sorpresa che nasce nelle dinamiche dell’improvvisazione, la ricchezza dell’integrazione con la creatività dei costrutti musicali a supporto della performance. Come avviene nella musica, strutture coreografiche autonome sono collegate nel perseguire un disegno comune nella ricerca del valore del movimento. Fino alla jam finale in cui gli argini della coreografia si rompono per dare spazio alla creatività ed alla personalità dei singoli danzatori in una esplosione di vitalità.
La rassegna “Incontri” dell’associazione Campania Danza continua e si sposta quest’oggi al Teatro Ghirelli di Salerno per l’appuntamento con la compagnia Movimento Danza per lo spettacolo “Place is the Space”, con le coreografie di Sonia Di Gennaro e Gabriella Starzo.
Uno spettacolo in due parti, ciascuna affidata ad una coreografa: porta la firma di Sonia Di Gennaro la sezione “Sulle ali della gravità”, che lavora sull’energia compressa in un corpo che prova a liberarla ma rimane come di pietra, ancorato in un punto preciso dello spazio.
Alla ricerca di una strada per comunicare con l’esterno, la forza inizia a fluire attraverso lo sguardo e il tatto, con un’intensità crescente, e sono questi sensi a guidare la danzatrice – Francesca Gifuni – nella creazione di percorsi spaziali e mentali inediti.
Le idee dalle quali nasce questa doppia rappresentazione di “Place is the Space” sono poche e chiare. Il “NO Manifesto” dell’artista e coreografa statunitense Yvonne Rainer – un No allo spettacolo, No al virtuosismo, No al far credere, No all’eroismo, No alla seduzione, ed altro ancora. Rientra tra le ispirazioni la teoria aleatoria di Cunningham-Cage nel rapporto tra musica e danza, per cui la coreografia nasce in assenza di musica, con una propria andatura, ritmica, autonoma, un proprio ritmo interno. Il ritmo dei corpi. La ricerca dello spazio come luogo in cui il movimento accade. Come luogo delle relazioni. Come luogo per essere se stessi. All’interno ed all’esterno.
Danzano la Compagnia Movimento Danza con Sonia Di Gennaro e il Performing Arts Group – Compagnia Giovani Movimento Danza con Federico Contella, Alessia Esposito, Giorgia Menichini, Martina Nappi e Isabel Ouattara.