
Con un riadattamento di Novecento di Alessandro Baricco parte la stagione teatrale del Centro teatro Spazio di San Giorgio a Cremano.
Dall’11 al 13 novembre (ore 21 -domenica ore 18.30) va in scena PRIMO GRADINO… SECONDO GRADINO, TERZO GRADINO liberamente tratto da Novecento nell’interpretazione e adattamento di Vincenzo Borrelli.
Una rilettura e reinterpretazione della nota storia di un grande musicista che ha trascorso l’intera esistenza sull’oceano che viene riletta secondo una nuova chiava come dichiara lo stesso regista e interprete: “Ho preferito non portare in scena un monologo, ma un racconto drammatizzato, cambiando anche un po’ la disposizione del testo per la mia esigenza di dargli maggiore dinamismo.”
I tre i punti di vista che l’attore-regista utilizza durante la narrazione, in una sorta di ideologico palco rotante, “… visto che un palco girevole era improponibile in un piccolo spazio come il nostro!”, sono accolti dalla musica di Marco Esposito accompagna senza sosta la narrazione, con le sue note suggestive. In un viaggio in cui la musica stessa ha un suo valore fondante.
“Perché ho scelto Novecento? Beh, perché in un certo senso io sono Novecento. Come lui, amo osservare le persone piuttosto che viverle. Quello che mi ha sempre affascinato del personaggio è il suo sguardo. Il protagonista conosce il mondo solo attraverso gli occhi degli altri: osservando i segni che le persone si portano addosso; cogliendone gli odori; immaginando i posti da loro descritti, i rumori. Ed è quello che, per certi versi, piace fare anche a me”.
UNO SPAZIO PER IL TEATRO presenta V INCENZO BORRELLI in Primo Gradino… secondo gradino, terzo gradino liberamente tratto da Novecento di ALESSANDRO BARICCO. Al piano MARCO ESPOSITO, adattamento e regia VINCENZO BORRELLI, luci CHIARA RITA APREA – musiche originali e arrangiamenti MARCO ESPOSITO. Movimenti e pantomime CRISTINA AMMENDOLA