
E allora corri corri corri… Adesso ti sei fermata un attimo. Valentina De Risi è tra i miei idoli, non solo un’amica e una stimatissima allenatrice di calcio (si può dire così oppure bisogna sempre usare il termine allenatore ?). Mi è piaciuta fin dai tempi polverosi del campo dello Spirito di Sant’Egidio, quando assieme al buon Pisciotta seguivamo gli atti di nascita di un sogno: fare calcio femminile a certi livelli dalle nostre parti, anche a 11. Il suo sogno e quella di Giulia Olivieri, bomber silente ma strepitoso (o strepitosa, fate voi). Attorno a loro sono cresciute tante ragazze. Il sogno che partiva da lontano, dalle partitelle nel cortile con Gigino Cuomo negli anni della spensierata gioventù.Dalla ribalta campana alla serie C nazionale, da Sant’Egidio a Montoro, passando per Siano. E non solo: la partecipazione attiva alla costruzione dal basso del manifesto, girando l’Italia tra corsi e stage. Ora ci sarà un periodo di stop per lei, deve tirare un attimo il fiato. Giulia e le altre ragazze hanno cominciato già a vincere per lei, a dedicarle tutto quello che otterranno. E allora fermati fermati fermati pure… Però tornerai a correre. All’idolo si può pensare in tanti modi. Mister, io ti penso con la semplicità di un sorriso che spunta dalla tua faccia seria (mai seriosa).