
Volano gli stracci, maggioranza alle prese con l’ennesima crisi e con numeri ballerini. Tutto è tornato a galla in quella che doveva essere l’ultima seduta consiliare dell’anno solare 2022: la maggioranza non è riuscita ad approvare le variazioni di bilancio e non è riuscita a far passare la vendita delle farmacie comunali.
Netto l’affondo arrivato dal Pd: si è consumata l’ennesima crisi di maggioranza. La seduta del Consiglio Comunale di ieri ha certificato un ulteriore insuccesso per Salvati, con due pesanti bocciature sulle variazioni di bilancio e sulla vendita delle farmacie comunali. A pagarne le spese, come sempre, sono la città e i suoi bisogni. Continui rimpasti di giunta, rinvii delle sedute consiliari, incarichi per lo staff del sindaco con annesse procedure quantomeno discutibili: a nulla servono i beceri espedienti a cui è ricorso Salvati fin qui. Il sindaco, da tempo ormai, non ha più i numeri per governare Scafati. Prolungare la sua presenza a Palazzo Mayer significa estendere una stagione clamorosamente fallimentare, tanto da un punto di vista politica quanto amministrativo. Salvati dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni.
Ma i malumori sono palpabili anche tra le fila degli alleati: la mancata entrata nel gruppo di staff del sindaco dell’ex vice sindaco Giuseppe Fattoruso, e di altri collaboratori dei suoi fedelissimi ha determinato il caos. Va ricordato che Fattoruso è stato uno dei principali volti delle scorse elezioni. La mancata ratifica del contratto, dovuti a problemi di ordine normativo, ha determinato l’esclusione per l’ex componente della Lega.Uno smacco che non rimarrà a se stesso, ma si configura a diventare l’ennesima situazione precaria all’interno dell’assise. Siede nei banchi di maggioranza Espedito Fontana, consigliere indipendente e legato all’ex vicesindaco, che potrebbe ora ritirare l’appoggio regalando così per la terza volta in un anno la maggioranza agli avversari di Salvati.
Intanto ecco il Capodanno in aula..il Consiglio comunale è convocato d’urgenza, in seduta pubblica di prima convocazione e in diretta streaming, il giorno 31 dicembre 2022, alle ore 17,00, presso la Sala Consiliare –
Biblioteca Comunale – per la trattazione del seguente ordine del giorno: 1. Provvedimento d’urgenza da sottoporre al Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 175 comma 5 del D.Lgs. 267/2000 a seguito della mancata ratifica della variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022/2024 (Art. 175, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000) n. 277 del 25/11/2022; 2. Provvedimento d’urgenza da sottoporre al Consiglio Comunale ai
sensi dell’art. 175 comma 5 del D.Lgs. 267/2000 a seguito della mancata ratifica della variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022/2024 (Art. 175, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000) n.284 del 29/11/2022. Stavolta come andrà a finire.