
Nel segno di Vigorito, il capitano sanguigno tuttofare, e di Vitale, il gioiellino d’attacco: grazie ai loro due gol, arrivati nella ripresa, il Nocera Superiore di Sergio e Monetta si sbarazza nello scontro diretto salvezza del Sapri, appuntamento affrontato senza due elementi di esperienza, Mandara e Tipaldi, entrambi squalificati. Si parte col 4-3-3. Della Spada in porta e la linea difensiva composta da Grillo, Di Stano, Vigorito e Marino. A centrocampo Ruggiero, Bartiromo e D’Alessio. In attacco cominciano il Mandara 2000, D’Aniello e Maiorino.
Primo tempo equilibrato, giocato più sui nervi e sull’agonismo, poca roba sul taccuino. La svolta arriva nella ripresa, grazie anche agli innesti di bella gioventù calcistica tra le fila dei padroni di casa. Il gol che sblocca tutto, arriva proprio da una combinazione tra due 2006 subentrati. Nasta, che ha preso il posto di Ruggiero, pesca di precisione Vitale, subentrato a D’Alessio: Vitale, punta di diamante della Juniores, da un mese arruolabile dopo un lungo stop per infortunio, sigla così il primo gol in prima squadra. Il raddoppio arriva dal trascinatore Vigorito, che sugli sviluppi di un batti e ribatti trova il guizzo giusto per mettere la vittoria al sicuro. Ora Nocera Superiore a quota e pienamente in corsa per evitare lo spareggio playout salvezza.