
Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c’è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L’emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c’è l’altrove. Io non mi occupo dell’altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco. (Jep Gambardella, finale La Grande Bellezza)
Velocissimo Question Time, circa trequarti d’ora per rispondere a quattro interrogazioni. Apparizione di Paolo De Maio, che ha lasciato spazio alla difesa efficace per la maggioranza degli assessori Fortino e Perna. Da menzionare la presenza tra le fila della maggioranza dei giovani Arena e Romano: non la prima volta che accade, al Question Time bisogna esserci per conoscere e rendersi conto dei problemi della città (non accadeva nella precedente consigliatura). Per motivi di elegante opportunità non ha preso posto in aula, pur essendo presente nei dintorni, il consigliere Petrosino (una delle interrogazioni indirettamente lo riguardava). Lanzetta, capitolo Piano di Zona: otterrà quel che per ammissione della Fortino c’è già scritto nelle carte per volere di 4 comuni (le due Nocera, Castel San Giorgio e Roccapiemonte), al di là di risorse e leggi regionali: si va verso la stabilizzazione di uno psicologo (figura mancante finora) e di un secondo sociologo, roba peraltro messa nero su bianco dall’ex dirigente Sampogna). Le altre interrogazioni hanno riguardato: lo stato dell’arte delle scuole private d’infanzia in primis alla voce sicurezza (D’Alessandro); i lavori per la zona industriale di Fosso Imperatore (Giordano-Odoroso), argomento superato dall’imminente avvio dei lavori stessi (affermazione dell’assessore Perna); le conseguenze anche finanziarie (aumento del costo dei materiali) del ritardato inizio dei lavori per il nuovo look di via Barbarulo e Prolungamento Garibaldi (Giordano-Odoroso), qui Perna ha ricostruito la vicenda riguardante la ditta vincente l’appalto (oggetto prima di interdittiva anti-mafia, poi di sentenza favorevole) e sottolineato che l’amministrazione attende pareri da organi tecnico-giuridici riguardanti appalti, contratti e costi eventualmente più alti. Risultato finale: opposizione Lanzetta determinata e propositiva, resto dell’opposizione fiacca e a tratti con argomenti ad personam, maggioranza che tiene a dispetto degli immancabili rumors di natura politica figli di mutamenti continui di scenari nazionali, regionali e provinciali.