
Al diretto interessato, Aliberti, in netto vantaggio col risultato del primo turno la faccenda interessa relativamente, più attivi sono i suoi fans, che sui social stigmatizzano quello che da qualche giorno era nell’aria e che nelle ultime ore è diventata cosa palese e certa. Scarlato, l’altro candidato a sindaco al ballottaggio, aveva chiesto una sorta di area vasta intorno al suo nome. Ieri sera c’è stato una riunione tra Grimaldi e le sue liste del centro-sinistra in sintonia con l’arancione Carotenuto e le liste a supporto di quest’ultimo. Scarlato sui social ha già annunciato una serata pubblica per spiegare quel che sembra una sorta di patto di desistenza più che un accordo (in campagna elettorale i tre non s’erano sottratti a colpi sotto la cintura tra loro). Una sorta di campo largo per tentare una rimonta che sembra poco probabile (Pd, 5 Stelle, Verdi e Sinistra, renziani, arancioni e altri).
Ecco il comunicato di Scarlato che ufficializza l’accordo: “Una nuova storia, una ventata di speranza per la rinascita autentica di Scafati e per cancellare il triste passato dello scioglimento. Animati da passione, impegno, competenza, dedizione e un profondo amore per la nostra terra, vogliamo coinvolgere i cittadini in questa nostra missione culturale e sociale, per far rinascere insieme questa splendida città. Abbiamo condiviso un programma che converge in 10 punti programmatici: la nostra non sarà mai una “battaglia contro”, ma è un impegno a portare avanti i nostri valori e obiettivi per il bene e per il futuro di Scafati”.
Basterà a Scarlato per rimediare al gap di circa 12 punti con l’avversario segnalato dall’esito del primo turno ? E’ destinato a piacere agli elettori di Grimaldi e Carotenuto in quale misura tale accordo ? La scelta di Salvati, sindaco uscente, invece è stata diversa: libera scelta ai suoi elettori per il ballottaggio, discorso che però tirerà fatalmente in ballo la possibile decisione diversa, ovvero l’indicazione di una scelta precisa, da parte dell’unica lista “politica” presente accanto all’ex sindaco, cioè Fratelli d’Italia.
Ecco intanto, il commento di Aliberti versione social sull’accordo di queste ore: “Ad una settimana dal voto che deciderà il futuro di questa città finalmente i giochi sono svelati: il mio competitor, non avendo una idea di Città da proporre, guardando negli occhi i cittadini, scrive sui social sputando veleno sul sottoscritto, pretesto di un piano più grande: tutti insieme per il potere. Il mio competitor, candidato virtuale, senza cuore, senza passione, senza la capacità di raccontarci la sua Città e che abbiamo visto di tanto in tanto leggere portando il segno, lo abbiamo sentito balbettare qualche risposta confezionata, dopo il risultato del primo turno, ha cambiato strategia.”