
Si inaugura oggi 29 maggio pomeriggio al Museo Archeologico Nazionale di Napoli alle 17,30 la mostra “Alessandro Magno e l’Oriente“. Una mostra che propone in 170 pezzi un viaggio alla riscoperta di Alessandro Magno anche attraverso opere e mondi a lui legati andando verso Oriente.
La Presentazione stamattina alla presenza del ministro alla cultura Sangiuliano, è stata l’ occasione per anticipare un cambiamento importante per il MANN che, come ha annunciato il Ministro, sta per diventare museo autonomo, con tutte le conseguenze che comporta, da più fondi alla possibilità di rilancio.
Per il resto il protagonista è Alessandro Magno, re, guerriero, filosofo che diventa la chiave per provare ad affrontare un tema caldo come quello dell’incontro tra popoli. “Alessandro-racconta il curatore Filippo Coarelli – tentò di risolvere il problema dell’inclusione. Era raro che un greco si ponesse un problema del genere ma lui lo fece fino in fondo: si sposò una persiana e obbligò a farlo e si vestì alla persiana”. E cosi accanto all’Alessandro della casa del Fauno (il famoso mosaico dello scontro tra Alessandro e Dario il persiano di cui si propone la seconda fase del restauro) con i suoi oggetti, già visti in mostra si vedono percorsi straordinari come quello delle sculture provenienti dal santuario di Giunone Supita a Lanuvio (fondamentale riferimento per ricostruire a un donario di Alessandro di Lisippo), o opere che ci portano in India e in Cina.
Si tratta di un viaggio in tre tappe: all’ingresso dove, accanto al volto di Alessandro proveniente dal museo Louvre di Parigi il mondo di Fannio Sinistiore. Al primo piano i restauri del famoso Mosaico di Alessandro e Dario, che dureranno ancora un anno. Nella sala della meridiana, invece i pezzi che raccontano, contatti, contesti, dimensioni collegate.
Alla presentazione ci sono tutti, dall’artefice di una progettualità aperta del MANN, il direttore Paolo Giulierini al ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano. all’assessore al turismo Felice Casucci. Al curatore Filippo Coarelli
Anticipata in questa occasione anche il riferimento alla prossima mostra che si terrà al Mann dal 27 settembre: la mostra di Manolo Valdès