
Arriva la condanna definitiva dalla Corte di Cassazione per Giuseppe Canfora e Bruno Di Nesta per la vicenda nomine ASI, l’ex presidente della Provincia di Salerno ora rischia la decadenza da Sindaco di Sarno. La Cassazione ha confermato e reso definitiva la condanna a due anni di reclusione per l’attuale sindaco di Sarno ed ex presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora (Pd), che ora sarebbe a rischio di decadenza. Un anno e 4 mesi, invece, per l’ex direttore generale dell’Ente di Palazzo Sant’Agostino Bruno Di Nesta.
A novembre scorso la condanna in appello per i due e ora dopo appena 8 mesi arriva anche la sentenza della Cassazione.
Il fatto, oggetto di procedimento penale, deriva dalla vicenda ASI, per la nomina dei revisori dei conti.
L’invito a Gigi Cassandra dai vertici della Provincia a soprassedere dalla nomina dei revisori dei conti dell’Asi, fu un vero e proprio abuso tale da configurare il reato di concussione. Tentata perché l’ex presidente del consorzio, Cassandra, non si adeguò, dispose le nomine ma, da quel momento, si avviò un braccio di ferro che sarebbe durato per mesi, a colpi di attacchi politici e ricorsi alla giustizia amministrativa. Per quelle già nel settembre 2019 arrivò la condanna in primo grado, per l’ex presidente della Provincia Giuseppe Canfora e per l’ex componente dell’Asi ed ex direttore generale di Palazzo Sant’Agostino Bruno Di Nesta. Nell’udienza del 10 novembre scorso, è arrivata in Appello la condanna bis per i due.