
Il 6 luglio scorso il Sindaco di Nocera Superiore ha consegnato la nuova strada alla città e in particolare a noi, suoi concittadini, che qui abitiamo e che da anni auspicavamo dei marciapiedi e una strada senza voragini. Ebbene avrà avuto modo di vedere coi propri occhi in quale degrado siamo costretti a vivere a causa di qualche altro concittadino strafottente, incivile ed egoista, in Via Trieste.
Gli avevo già descritto la turpe condizione a fine maggio ed avevo nutrito la speranza di venir ascoltata nel più breve tempo possibile, come lui stesso mi avevo scritto, ma, ahimè, ora non possiamo davvero più attendere.
Ieri abbiamo domato un incendio causato forse dall’ennesima cicca spenta male ed abbiamo rischiato grosso.

Tutti abbiamo un tetto sotto cui dormire, qualcuno possiede anche un giardino ove poter godere del sole estivo e lasciar giocare i propri bambini: peccato però che io non possa farlo poiché la campagna incolta accanto, anzi proprio attaccata alla mia proprietà, ormai divenuta una giungla, s’incendia, è abitata da ratti enormi, serpenti, vespe (proprio ieri sono dovuti accorrere i vigili del fuoco per eliminare l’ennesimo vespaio sotto ad un tavolino), per non parlare della vera e propria invasione di formiche, scarafaggi, blatte e lucertole dentro casa, soprattutto in cucina, per cui sto spendendo fior di quattrini tra esche e insetticida di ogni genere. L’umidità poi che le erbe alte ormai diversi metri fanno ammuffire le mura perimetrali e il pavimento rende la nostra proprietà ancora più insalubre e pericolosa.
Ho fatto tre denunce via PEC e web: la prima risale alla fine di maggio al Sindaco di Nocera Superiore che mi aveva assicurato di girare la mia mail all’ufficio preposto, ma nessuno è ancora sopraggiunto ad aiutarci. Poi ho sottoscritto una denunzia ai Carabinieri ed infine al Direttore generale della nostra ASL.
Niente da fare. Nessuno ha risolto, pur avendo ben scritto e descritto nomi e situazione.
Disperata, mi sono rivolta a Giuseppe Salzano, Consigliere Comunale di Nocera Superiore, che è diventato la voce del popolo, di noi povera gente abbandonata dalle Istituzioni, una sorta di paladino della giustizia, un inviato di Striscia, potrebbe definirlo qualcuno, mentre per altri è l’ultima speranza.
Purtroppo neppure lui è ancora riuscito ad aiutarmi.
Ma è legale tutto ciò? È normale, mi chiedo?
Sono più di vent’anni che sono costretta a rivolgermi ai legali per costringere i proprietari di questa terra, ormai foresta, a pulirla almeno una volta l’anno, ma questo non è sufficiente come potete immaginare. Periodicamente, almeno ogni 3 mesi, questi signori dovrebbero avere la coscienza di farlo automaticamente, senza avvocato, denunce, preghiere quasi supplichevoli.
Ma stiamo scherzando? Possibile mai che per poter uscire nel nostro giardino dobbiamo rischiare morsi, infezioni, incendi con tanto di eccedenza idrica per evitare il peggio nell’attesa dei pompieri?
Ho tre figli minorenni, di cui un neonato, che non possono uscire col naso fuori al balcone o nel giardino in sicurezza e nessuno ci ascolta.
Sono indignata, rattristata, senza speranza, stufa
Vedo persone non proprio perbene che invece di questi problemi non me hanno, sanno farsi rispettare, incutono timore, noi invece, siamo figli di un dio minore?
Sono tornata da poco da Milano e non trovo giusto che debba pentirmene a causa dell’inciviltá di qualcuno e delle lungaggini burocratiche.
Mi ritrovo quindi all’ennesima denuncia pubblica: non possiamo più vivere a casa nostra, l’ambiente è insalubre, pericoloso e invivibile, venite in nostro soccorso, Comune, Asl, Carabinieri, chiunque, e fate sì che queste persone vengano periodicamente, puntualmente a pulire la loro campagna abbandonata, ormai discarica a cielo aperto e coperta interamente di sterpaglie, senza ulteriori avvisi, diffide, telefonate, ecc…
Sono certa che questa sarà la volta buona, voglio essere fiduciosa!
Annalisa Capaldo