
C’è un filo che lega la vicenda dell’intervista di Parolisi, con il caso La Russa arriva al bidello sino sl caso Maltesi, passando per gli schiaffi alla ragazza a Posillipo. Questo filo è il portato della cultura della violenza di genere.
La convinzione che le donne e la loro volontà non contano. È sempre la volontà dell’uomo il centro, le donne sono colpevoli.
Colpevoli di essere cattive mogli, colpevoli di farsi stuprare, di nin capire che essere toccate è uno scherzo.
Colpevoli di illudere un uomo, colpevoli di non scendere dalla macchina.
Mai una presa in carico della violenza maschile, un piagnistero per l’uomo violento, nessuna assoluzione per le donne violate.
A causa di questa cultura le donne muoiono ogni giorno. Muore un pezzo di noi per ogni sopraffazione compiuta su una donna, perché sappiamo che se succedesse a noi, non saremo credute.
Quanta rabbia provo…
In foto una locandina del 1974, tutto cambia per restare come era.
