
Gloria a te che sei l’eterna scoperta, il perenne stupore.
Gloria a te che ho paura di perdere ogni momento da quando ti ho messo al mondo.
Gloria a te che sai essere tenera come un germoglio di soia e dura come roccia calcarea.
Gloria a te che sai affrontare la vita con coraggio e calma glaciale, senza alcuna titubanza.
Gloria a te che hai imparato a dissimulare il dolore e a camuffare la delusione.
Gloria a te che sai mantenere un segreto anche sotto tortura e rappresenti l’amica ideale.
Gloria a te che non ti arrenderai mai pure se la voglia di farlo è allettante.
Gloria a te che sai essere sprezzante e saccente ma anche umilissima e sensibile.
Gloria a te che scoprirai il mondo e ne supererai i confini anche da sola.
Gloria a te che sei anticonvenzionale, che non hai il fidanzato come tante ma ami lo stesso, che non vai dall’estetista e dal parrucchiere ma sembra che lo faccia.
Gloria a te anche se mi fai arrabbiare e non sei perfetta come puoi apparire.
Gloria a te che sai adeguarti a posti, gente, situazioni e vieni apprezzata sempre.
Gloria a te che sei orgoglio senza pregiudizio e speranza senza fine.
Tua madre
Annalisa Capaldo