
Trentesimo sbarco a Salerno. La città è pronta ad accogliere i 114 migranti in arrivo a bordo della nave tedesca Sea Eye 4. Si tratta di profughi tutti maggiorenni provenienti da Bangladesh, Egitto, Palestina e Siria. Il loro arrivo è previsto, presso il Molo Manfredi, alle ore 11.
Il salvataggio e le condizioni di salute
Si tratta di uomini salvati a largo della Sicilia e trovati in condizioni di salute davvero precarie, come sottolineano dalla Ong:
“L’equipaggio della Sea Eye 4 è riuscito a salvare 114 persone in tre salvataggi nelle ultime 72 ore. Il primo soccorso è avvenuto nel buio della notte, il secondo ieri pomeriggio. Quando il nostro equipaggio è arrivato alla terza chiamata di soccorso, quattro persone erano prive di sensi. Secondo quanto riferito dai sopravvissuti, una persona è stata incosciente per più di un giorno. Per diversi giorni le persone sono rimaste in balia del mare e del sole, senza alcuna protezione. La disidratazione, il caldo e malattie preesistenti come il diabete, se non vengono trattate per giorni possono portare rapidamente a una situazione pericolosa per la vita. Tutte e quattro le persone hanno già ricevuto cure mediche e sono state stabilizzate dal nostro equipaggio a bordo della SEA-EYE 4.”
Salerno torna porto sicura: al via la macchina dell’accoglienza
“L’Italia ha assegnato il porto di Salerno al Sea Eye 4 – sottolineano dalla Ong – Secondo la legge marittima, Malta sarebbe stata responsabile del coordinamento delle emergenze marittime, ma non ha risposto alle richieste della nostra nave di soccorso. Questo prolunga di due giorni il tempo che i salvati devono trascorrere in mare. Soprattutto per le persone con gravi problemi di salute. Quattro persone erano incoscienti quando sono state salvate, questa è un’umiliazione e una violazione dei loro diritti!”, la denuncia.
Nella giornata di ieri si è svolta una riunione in Prefettura a Salerno per organizzare la ormai consueta macchina dell’accoglienza.