
Lo dice il sindaco Pasquale Aliberti: “Cari miei concittadini, pur non avendo NESSUNA responsabilità e competenza sull’ inquinamento e gli allagamenti del fiume Sarno, ho ritenuto sempre di avere una “Responsabilità Morale” che va oltre quella Istituzionale. È il motivo per il quale ho voluto e ottenuto la Rete Fognaria su Scafati per circa 30 milioni di euro che a distanza di 8 anni sono costretto ancora a seguire nei lavori per la “sciatteria” di chi si è interessato del NULLA. Non voglio polemiche ma solo SCAFATESI che, insieme a me e alla mia squadra di governo della città, hanno voglia di sporcarsi le mani per Scafati senza interesse. Dopo gli incontri avuti in Regione con il Vicepresidente Bonavitacola, non mi fido più di NESSUNO. Andremo avanti con una “Lotta Politica” senza precedenti per l’inquinamento e gli allagamenti. Il progetto del “GRANDE SARNO” per il quale sono stato l’unico Sindaco a sostenerlo 10 anni fa torna di attualità. Lo vedranno realizzato, eventualmente, i miei nipoti. Adesso chiediamo interventi urgenti e il coinvolgimento degli ORGANI INQUIRENTI perché siamo davanti ad azioni illegali che rischiano di farci sprofondare e di portarci alla morte..oltre quella sociale, civile, economica e la perdita della dignità. In questi giorni abbiamo lavorato in prima persona: Scafati è parte dell’inquinamento per non più del 20% ed è la CLOACA E LA VASCA DI RACCOLTA di tutte le acque che arrivano dai comuni della Provincia di Salerno, Avellino e Napoli. Cosa dobbiamo sapere è cosa la REGIONE con le sue partecipate deve fare nell’immediato:









LUNEDÌ MANDEREMO LA NOSTRA RELAZIONE DI DETTAGLI IN REGIONE E A TUTTI GLI ORGANI INQUIRENTI AFFINCHÉ SI FACCIANO I LAVORI RICHIESTI, IN ASSENZA DEI QUALI, PER ALCUNI SAREMO NOI (GLI SCAFATESI) AD INTERVENIRE.
