
Dopo una gara quasi perfetta e condotta dalla fine del primo tempo, la squadra di Nofri si deve accontentare di un punto.
Contro la Nocerina, costruita per primeggiare e accompagnata da circa 600 tifosi, i civitonici trovano il vantaggio al 41′ con Siribu ma vengono recuperati in extremis da Caccavallo.
L’alibi della maggior qualità dell’avversario c’è ma è solamente parziale: in una condizione del genere, a pochi istanti dal triplice fischio, è lecito aspettarsi una diversa gestione dell’1-0. Nonostante questo la prestazione dei viterbesi è positiva e l’imbattibilità, seppur con due vittorie e tre pareggi, rimane anche dopo la quinta giornata.
Solito 4-3-3 per la Flaminia che si affida ai titolarissimi e punta sul trio offensivo formato da Lorusso, De Cenco e Siribu. Davanti ai rossoblù il 3-5-2 della Nocerina che non recupera Piccioni e schiera Guida al suo posto. Per il resto anche l’undici rossonero è quello standard.
I tifosi ospiti sono tanti e si fanno sentire fin dalle prime battute. Anche in campo non si scherza e nei primi 11 minuti l’arbitro estrae tre volte il cartellino giallo per ammonire Celentano, De Cenco e Petti. Al 14′ Piersanti salva il risultato con una bella parata su Parravicini mentre al 23′, a parte invertite, Venturini compie un miracolo su una conclusione di Lorusso. Al 34′ Nofri toglie Celentano, ammonito in avvio, e inserisce Penchini ma la partita del centrocampista dura solo quattro minuti per via di un infortunio che lo costringe a uscire (al suo posto entra Muti). Nel finale di tempo ecco il vantaggio della Flaminia con il solito Siribu che sale a tre marcature stagionali: il minuto è il numero 41 e l’attaccante approfitta di una dormita della difesa avversaria per siglare l’1-0 con cui le due squadre vanno a riposo.
Nella ripresa la Nocerina parte all’attacco ma la squadra di casa si difende con ordine senza rischiare quasi nulla. Col passare dei minuti i rossoneri, fischiati dai tifosi, perdono fiducia e non riescono a impensierire Piersanti fino al minuto numero 89 quando Caccavallo si divora l’occasione del pari calciando fuori da ottima posizione. L’occasione sveglia gli ospiti e impensierisce la Flaminia che al primo minuto di recupero subisce il pareggio con una ripartenza finalizzata proprio da Caccavallo. Finisce 1-1 e nonostante un avversario di prima fascia la squadra di Nofri ha più rimpianti che gioie.
FLAMINIA (4-3-3): Piersanti; Pericolini, Boccaccini, Fumanti, Igini; Marchi, Benedetti, Celentano (33’ pt Penchini – 37’ pt Muti); Sirbu (38’ st Massaccesi), De Cenco (21’ st Stauciuc), Lorusso (33’ st Mattia). In panchina: Chicarella, Paun, Bradarskiy, Gesmundo. Allenatore: Onofri
NOCERINA (3-5-2): Venturini; Crasta (31’st Gadaleta), Fontana, Mazzei; Rossi (19’ st Esposito), Basanisi (16’ st Caccavallo), Uliano (34’ st Vecchione), Citarella, Petti (1’ st Garofalo); Guida, Parravicini. In panchina: Fantoni, Tuninetti, Poziello, El Hannaoui. Allenatore: Esposito
ARBITRO: Giordano di Palermo (Mongelli – Monaco)
RETI: 42’pt Sirbu (F), 45’+2 Caccavallo (N)
NOTE: Giornata soleggiata. Campo di gioco in discrete condizioni. Spettatori circa 1000, con folta rappresentanza ospite. Ammoniti: Celentano (F), De Cenco (F), Benedetti (F), Petti (N), Crasta (N), Gadaleta (N). Angoli: 1-0. Recupero: 4’pt; 7’st