
All’indomani della protesta dei genitori degli alunni del Quinto Comprensivo, che da al prossimo anno scolastico, in base alla delibera sul Dimensionamento Scolastico sparirà dalla mappa con conseguente confluimento altrove di vari istituti periferici, c’è da parte dell’amministrazione De Maio che le circa 800 firme sulla petizione protocollata ieri non vanno trascurate. Sia il sindaco che l’assessore Fortino però pensano a una sola via d’uscita, cioè di modifica rispetto all’ultima delibera: la presentazione all’amministrazione di un nuovo piano che venga accompagnato dal sì unanime di tutte e cinque le dirigenti scolatiche in carica. In tal caso, l’amministrazione si limiterà a prenderne atto e a deliberare nuovamente. L’attuale piano deliberato, infatti, porta a verbale gli schieramenti frontali verificatisi nell’ultimo incontro: un 3-2 parecchio distante dall’unanimità.