
Si è tenuta oggi pomeriggio la prima riunione operativa del Masterplan, con i Sindaci dell’Agro, l’assessore regionale Bruno Discepolo e il direttore di Cresme – società individuata dalla Regione Campania per lo studio preliminare alla redazione del piano – Lorenzo Bellicini, al Castello del Parco Fienga.
Alla fotografia del territorio è seguito un nutrito dibattito animato dagli amministratori dei tredici Comuni coinvolti nel programma di sviluppo. Presenti, assieme al padrone di casa De Maio per Nocera Inferiore, i sindaci Strianese (San Valentino Torio), Pentangelo (Corbara), Lanzara (Castel San Giorgio), Pagano (Roccapiemonte). In rappresentanza da vice sindaci c’erano Citarella (Nocera Superiore), Pepe (Pagani). De Angelis (Sant’Egidio del Monte Albino). Per Angri c’era l’assessora D’Aniello. Assenti rappresentanze di Sarno e Scafati (c’era il consiglio comunale), giustificata la non presenza di San Marzano sul Sarno (nell’attualità comune commissariato). C’è ottimismo in tanti, anche se il discorso è di prospettiva: ridisegnare l’Agro, facendone un’unica grande città, da qui ai prossimi 20 anni grazie alla cascata di finanziamenti a cui deve però corrispondere la cascata di progetti che rappresentino un pò tutti in materia di lavoro, politiche sociali, beni archeologici, qualità della vità, mobilità, ambiente, infrastrutture, rischio idreogeologico, accoglienza di flussi turistici.