
🫂🫂Non possiamo affermare con certezza quali siano i fattori alla base di questo calo generalizzato dell’attività sessuale, ma nei più giovani potrebbe giocare un ruolo importante l’aumento nell’uso dei social network e dei videogiochi, attività che portano via tempo al sesso.
👉Un altro fattore determinante potrebbe essere l’aumento del Rough Sex (letteralmente sesso duro), una pratica che vede la violenza (consensuale) come parte integrante del rapporto sessuale.
Sembra infatti che specie tra i giovani tra i 18 e i 29 anni, il rough sex sia una pratica abbastanza comune: soffocamenti, strangolamenti, sculacciate. Ma se per molti è consensuale e desiderato, per altrettanti potrebbe rappresentare un ostacolo all’attività sessuale: «Una persona potrebbe desiderare fare sesso, ma avere paura di essere ma avere paura di essere coinvolta in pratiche indesiderate.
💢Per quanto riguarda l’Italia, uno studio del 2020 delle Università di Firenze e Catania condotto su 1.515 giovani ha mostrato che il 53% di questi non era sessualmente appagato. In questo ultimo studio si dice che negli ultimi decenni le relazioni sentimentali tra adolescenti sembrano essere diventate meno comuni. L’unico dato in controtendenza è quello che segna l’aumento dell’autoerotismo e della fruizione di pornografia.
Infatti, nel 2012 lo studio finlandese Finsex ha rilevato una diminuzione della frequenza dei rapporti sessuali, insieme a un aumento dei tassi di masturbazione, sostenuta ulteriormente dalla pandemia. La recessione sessuale, dunque, sembra sia più essere una crisi delle relazioni umane, piuttosto che una rinuncia totale verso il piacere.
✋️Gli studi ci dicono quindi facciamo meno sesso a causa di videogame e social network, per l’aumento del rough sex per colpa della covid, è per la paura di trovarci di fronte ad una persona in carne ed ossa.
💫💫Nel saggio Amore e odio, del 1970, l’etologo austriaco scriveva: “ogni rimozione [nel campo sessuale] porta a una intensificazione dell’aggressività” e non a caso anche l’Atlantic esprimeva preoccupazione riguardo le conseguenze politiche della solitudine e dell’alienazione, prendendo ad esempio l’odio on-line e la violenza nella vita reale perpetrata dai cosiddetti incel, uomini che affermano di essere involontariamente celibi. Trovare una spiegazione a questo fenomeno non è quindi cosa da poco conto.
🤔🤔Non ho tutte le soluzioni, ma sicuramente la PAROLA CHIAVE È DIALOGO.
Il principale consiglio che mi sento di dare è parlare.
I genitori devono parlare con i propri figli, e non solo per metterli in guardia sui rischi dell’attività sessuale, ma anche per insegnare loro ad avere delle relazioni e dei rapporti sessuali soddisfacenti.
Dialogate con voi stessi e i vostri partner.
Mi piace la mia vita sessuale? Piace al mio partner? Chiedeteglielo e chiedetevelo!😉😉
Se ti va dimmi cosa ne pensi nei commenti.
Dott.ssa Filomena Avagliano Sessuologa
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