
“Siccome gli amici del Nord dicono che l’autonomia differenziata è una bella occasione per far crescere il Sud, per responsabilizzarlo, e siccome io credo che la battaglia dell’efficienza debba essere combattuta ad armi pari, ho proposto a questi amici di approvare insieme due emendamenti molto semplici alla nuova legge:
primo, è vietato per tutte le Regioni fare accordi integrativi regionali per il personale sanitario e per il personale scolastico. secondo, è stabilito per tutte le Regioni, dal Piemonte alla Sicilia, lo stesso riparto di risorse sanitarie in relazione agli abitanti. In poche parole, in tutte le regioni ci deve essere lo stesso numero di dipendenti pubblici in sanità in relazione alla popolazione. Se approviamo questi emendamenti potremo andare avanti senza referendum, ricorsi e contro ricorsi.
A questi emendamenti ne aggiungo poi un altro: dobbiamo decidere che il fondo di perequazione previsto dall’art. 119 della Costituzione venga definito prima, a prescindere dai LEP, in maniera tale da garantire alle Regioni che hanno minore capacità fiscale di avere più o meno le stesse risorse pubbliche a disposizione.
Tutti emendamenti che servono a rendere credibile l’affermazione che fanno gli amici del Nord quando dicono: “Questa è un’occasione per voi del Sud per essere più efficienti”.
Sia ben chiaro, la Regione Campania è in prima fila nella battaglia per l’efficienza. Ma se facciamo questa battiglia, dobbiamo combattere tutti ad armi pari.”