
La gogna mediatica non aveva ragion d’essere, siamo felici di affermarlo noi per primi che all’epoca dei fatti ci professammo apertamente garantisti. E’ arrivata la conferma. Secondo le indiscrezioni provenienti in queste ore da ambienti giudiziari, è scattata per Giancarlo Giordano l’assoluzione con la formula del “non luogo a procedere”. Giordano, all’epoca dei fatti consigliere comunale a Nocera Inferiore (faceva parte della maggioranza Torquato 2, eletto nel Pd e successivamente passato al gruppo civico Nocera Coraggiosa). Giordano, a novembre del 2019, era stato accusato di aver approfittato della funzione al Genio Civile per un intervento professionale, chiesto dal comune di Centola, riguardante la messa in sicurezza dei fiumi Lambro e Mingardo. Scelse di dimettersi da consiglieri, una rarità apprezzabil. Tutte accuse cadute definitivamente con la sentenza in arrivo dal Tribunale di Salerno. Il non luogo a procedere, come sanno gli esperti di diritto, vuole evitare che giungano alla fase del giudizio vicende per le quali emerga l’evidente infondatezza dell’accusa. Fatta chiarezza, resta la considerazione di fondo: si può essere avversari politici ma su certi principi non si è mai avversari (non tutti all’epoca si comportarono in tal modo).