
All’espertissimo Peppino Manzo, ex consigliere regionale e sindaco, per poco non gli è venuto un colpo. Lui fa parte della maggioranza D’Acunzi, nel senso che grazie a lui è stato eletto con tantissimo voti il figlio Nicola (meritava qualcosa in più secondo tanti). Manzo avrebbe visto alla scrivania del primo cittadino Angelo Padovano, che sarà non solo il prossimo assessore al Bilancio ma anche una sorta di plenipotenziario di D’Acunzi (soprattutto quando lo stesso, che legittimamente non ha rinunciato all’attività ospedalierà, sarà assente). Niente di nuovo sotto il sole: Padovano è stato certo di carica appena è scattato il toto-assessore. il tecnico che D’Acunzi ha fortemente voluto. Vabbè Manzo è abituato ai suoi tempi, quando non c’era ancora l’assessore e/o manager Padovano in queste ore spiega e presenta a D’Acunzi la macchina amministrativa, i vari uffici e le varie competenze: ci sta, al di là del malumore di qualcuno (magari la postazione occupata stamattina si limitava a qualche minuto, non esageriamo con le critiche, inoltre D’Acunzi mica deve stare incollato alla scrivania). Padovano non è straniero. Abita a Pecorari. Ha studiato al Ragioneria di Nocera Inferiore, si è laureato in Economia e Commercio, ha insegnato all’Unisa.Fino alla nomina ad assessore, sarà il Responsabile Finanziario del Comune (ruolo occupato attualmente), una specie di quel che a Nocera Inferiore fu Campitelli per Torquato (anche se il paragone idoneo sarebbe Bracciale per Torquato a Nocera Inferiore). In passato è stato Responsabile a Pagani ma anche dirigente flussi finanziari Soresa, responsabile AAFF Regione Campania. E’ chiaro che adesso la sua figura, già importante, assumerà un diverso rilievo, finendo sotto l’occhio dei politici non contentissimi e anche dell’opinone pubblica che si aspetta buone cose e spera in casse piene. In quanto al buon Peppino Manzo, suggeriamo i versi della tredicina di Sant’Antonio:Pereunt pericula, cessat et necessitas; narrent hi, qui sentiunt, dicant Paduani. (m.m.)