
Nocera Inferiore, le scadenze regionali e probabilmente provinciali non sono lontane. Invece quelle comunali sono lontanissimi. Eppure si moltiplicano le cene per il Grande Centro, che sembra avere una logica, a Nocera e altrove, solo a tavola. La nostra talpa ci informa: pochi giorni fa si sarebbero visti per una cena l’ormai celeberrimo “Puparo”, due candidati a sindaco in epoca diversa, quattro ex consiglieri comunali di vario conio. Il “Puparo” è andato a vuoto negli ultimi tentativi per trovare un teatrino regionale: niente Forza Italia, niente Noi Moderati. Insomma niente. Ecco allora “azionare” la carta di riserva per le Comunali lontanissime. Costruire l’ennesimo Grande Centro, qualche partito dalle percentuali risibili e ancora una volta civiche a volontà. Attenzione il candidato a sindaco non sarebbe l’espressione della destra – solito nome in circolazione – e ovviamente meno che mai De Maio, che rischia seriamente di rivincere al primo turno, cogliendo i frutti del lavoro che la sua squadra porta avanti giorno dopo giorno. Insomna se di questi tempi si parlasse d’acqua (e non di afa), si potrebbe profilare un altro buco nella stessa.