
Spunta on-line il classico papiello, non sbalordisce ma innesca i decibel di una polemica latente. La Fresa-Pascoli non vorrebbe in sintesi, la nascita di un Secondo Comprensivo: il Primo Circolo ha ottenuto il codice meccanografico per la nascita di una nuova scuola media. Le parole usate nel papiello del dirigente scolastico: ” In virtù delle delibere regionali chiamate a regolamentare li dimensionamento per l’anno scolastico 2024-2025, prima nella DGR 816 del 23/12/2023 e poi nella successiva DGR 1 del 10/01/2024, che ha integrato e rettificato al precedente il Collegio dei docenti informato dal DS, nel prendere atto dei dispositivi normativi e dell’offerta formativa della scuola anche rispetto al PTOF sottoscrive questo documento per esprimere e testimoniare la propria contrarietà alla possibile ed ipotetica nascita di un secondo comprensivo nel territorio di Nocera Superiore.
Infatti, con la DGR 50 del 2/2/2024 a Nocera Superiore viene creato, partendo da un Circolo Didattico esistente, un istituto comprensivo dal nulla, in assenza sia di alunni che di spazi necessari al suo funzionamento, scelta che mette a rischio anche il comprensivo già esistente. Attualmente il primo Circolo Didattico utilizza, non avendo spazi propri, i locali dell’IC FRESAPASCOLI per portare avanti le attività quotidiana della scuola primaria come su richiesta dell’ente Locale. Inoltre si sottolinea come il tutto , indebolisca l’offerta formativa di un piccolo territorio per l’inadeguatezza degli spazi e non è di aiuto al rafforzamento dell’autonomia scolastica già esistente e autonoma, in quanto a parità di spazi non è possibile incrementare il numero degli alunni. Pertanto, fare un nuovo Comprensivo, a parità di numero degli studenti potenziali del ciclo di istruzione, significa porre entrambe le autonomie scolastiche al rischio di sottodimensionamento “. A seguire, una serie infinita di auto-elogi, auto-celebrazioni, auto-trionfi. Cosa diventa la scuola in questo modo ? Non è un’agenzia educativa ma un’agenzia di collocamento e di promozione personale. Silenzio, d’oro diremmo, dall’altra parte. Intanto l’amministrazione è chiamata in qualche modo a intervenire. Protocollato un documento con esplicita richiesta, da parte dei vertici del Consiglio d’Istituto della Fresa-Pascoli, un incontro con il sindaco e l’assessore al ramo ma ad oggi le firmatarie del documento non sono state ascoltate (c’ è chi da Palazzo ha declamato un poco opportuno “voi pensate a fare le mamme”). Probabilmente se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale, visto che il documento è comunque finito all’attenzione di sindaco, giunta, presidente del consiglio comunale, consiglieri di maggioranza e di minoranza. La Regione, lo ricordiamo, opera se manca la direttiva del comune. Il comune ha la facoltà di dire “le mie scuole devono essere così” lo mette nero su bianco in una delibera che è quella del dimensionamento e quindi traccia la strada,compatibile con la norma. Decide la regione nel momento in cui il comune non interviene. La richiesta protocollata, per fortuna senza papiello, ma esponendo un punto di vista, si riassume così: il comune metta nero su bianco in una delibera che a Nocera Superiore la nascita di una nuova scuola media non può avvenire, perché non ha gli spazi e soprattutto non ha i numeri. Di avviso contrario, chi crede fortemente che già ci siano i numeri per il Secondo Comprensivo. Una disputa che deve essere regolata dall’amministrazione – è delle ultime ore la notizia della convocazione per domani dei due dirigenti scolastici cittadini – altrimenti ci penserà la regione.