
Senza lo squalificato Bevilacqua, e con Delle Serre e Pietro Citro ancora indisponibili, Prisco disegna il 4-3-3 di giornata indietreggiando l’under Liguori a terzino destro, Maiorino e Veneziano centrali con Scala a sinistra completano la difesa. A centrocampo capitan Anastasio, affiancato da Pepe e dal rientrante Moschella. In avanti Barbarisi, Luca Citro e l’altro ragazzino De Maio. Avversario di tutto rispetto, rafforzato negli ultimi giorni dall’esperienza di Discepolo e Ferrara. Primo tempo di marca rossoblù. La squadra di Prisco fa la partita e crea un paio di spunti importanti in chiave offensiva, con due giocate da destra di Barbarisi non finalizzate da Citro e De Maio. Ripresa, grande chance per Moschella, tiro centrale, facile per Mazza. Lo Sporting passa dal 3-5-2 al 4-3-3. L’unico cambio di Prisco arriva al 75′: Rescigno per Citro, con Barbarisi che diventa prima punta. Salsano chiamata a una parata-uscita all’80’. Prima svolta all’82’: espulso il portiere Mazza per un colpo dato a Veneziano, rimasto a terra per precedente infortunio di gioco. Tra i picentini entra il portiere di scorta Sica per Montaperto. Ci prova Visone: attentissimo Salsano. Al 91′ l’episodio che decide tutto: contropiede Moschella-Rescigno, che quest’ultimo che va a comunque a sfiorare il gol. Non si concretizza il vantaggio: è rigore, Barbarisi fa centro e regala alla Rocchese la prima vittoria in trasferta della stagione.