
Torna domani l’edizione 2024 di Art Days – Napoli Campania, manifestazione dedicata all’arte contemporanea che durerà fino al 27 Ottobre e coinvolgerà mostre, musei, gallerie e spazi privati e pubblici per creare una vera e propria mappa.
Tema di questa quarta edizione è “La foresta di fili”, una rilettura contemporanea della raccolta seicentesca di fiabe Lo Cunto de li Cunti di Giambattista Basile, già riadattata a più riprese nella cultura italiana e partenopea, dalla “La Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, al film “Lo cunto de li cunti” di Matteo Garrone del 2015, per finire all’adattamento futuristico “Gatta Cenerentola” della Pixar del Mezzogiorno MAD Entertainment.
Le direttrici artistiche sono Valeria Bevilacqua, Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari. Domani – dalle ore 18 alle 21 – e domenica 20 ottobre – dalle ore 11 alle ore 19 – per l’inaugurazione dei progetti speciali si aprono le porte del complesso La Santissima – Community hub ex Ospedale Militare. Dopo decenni di abbandono, l’edificio monumentale si avvia verso un progetto di rigenerazione nato grazie alla partnership con l’Agenzia del Demanio, Comune di Napoli, Urban Value e Coop4Art. La manifestazione produrrà così un evento espositivo temporaneo ad ingresso gratuito.
Noh-Art in collaborazione con Mimmo Scognamiglio artecontemporanea (Milano) espone “Add red or Not”, la prima mostra personale napoletana dedicata alla celebre artista finlandese Jenni Hiltunen. 480 Site Specific presenta invece una mostra di Luigi Battisti e Giorgio Milano, in un percorso espositivo accoglie anche una installazione ambientale di Bartolomeo Gatto della Fondazione Bartolomeo Gatto di Salerno. A coronare la sezione Progetti speciali, la Chiesa di San Potito ospiterà, giovedì 24 ottobre dalle ore 18:30, il progetto Arbor promosso da Fondazione The Bank – Istituto per gli studi sulla pittura contemporanea a cura di Mimmo di Marzio. Le opere di Federico Guida vedranno l’intervento performativo di Iaia Forte, accompagnata dalle musiche live di Alessandro Cerino. La programmazione prosegue fino a domenica 27 ottobre con le sezioni Public Program dedicata a talk, seminari e conversazioni a ingresso gratuito.
Tra gli enti del territorio campano si conferma la presenza dei progetti di Collezione Agovino con “From the inside”, l’installazione di Niccolò De Napoli, Dino Morra_Gallery sarà presente con una collettiva di artisti emergenti ideata e curata da Ernesto Esposito (Adinolfi Cicala, Beatrice Alici, Stefano Avalis, Gianluca Capozzi, Noemi Durighello, Eugenio Giliberti).
La manifestazione è realizzata da Attiva Cultural Projects con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e di Fondazione Italia Patria della Bellezza, e con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee – Museo Madre.