
Seconda visita in poche settimane per il Governatore a Nocera Inferiore. La prima gli portò male: arresto di Alfieri due giorni dopo l’inaugurazione della Rotatoria. Stavolta, potrebbe andargli decisivamente meglio a proposito di altro, tipo terzo mandato, a causa del flop ligure del campo allargato e di cose in movimento da queste parti. Nella mattinata caratterizzata all’Ospedale Umberto I dal battesimo del robot da Vinci, il cui utilizzo rappresenterà un fiore all’occhiello per tutta l’Asl, De Luca non ha usato mezzi termini: “Lavoriamo bene, vorrebbero fermarci. State tranquilli, nessuno ci fermerà, abbiamo voglia e necessità di completare l’opera nei prosssimi anni”. Assieme alle proposte di emenfamento alla Legge Calderoli sull’Automomia Differenziata e all’imminente presentazione della legge regionale sulla famiglia, De Luca pone l’accento proprio sulla sanità: “Nocera è tra i primi quattro o cinque poli ospedalieri della Regione. I nostri investimenti sono stati notevoli e ve ne saranno ancora, Nocera è il punto mediano tra il Ruggi e l’Ospedale del Mare. A Pagani completeremo il Polo Oncologico nel giro di una decina di mesi e faremo di tutti per tenerci il primario. Per Scafati ho un’altra idea, una realtà ortopedica di eccellenza e c’è un motivo di fondo, abbiamo letto dai numeri di spostamenti che i cosiddetti viaggi della speranza o di trasferimenti nei privato riguardano di più le questioni ineranti all’obesità e all’ortopedia rispetto ai tumori. Il motivo ? Spesso il medico della sanità pubblica si porta a casa il lavoro, diciamo così. Abbiamo ancora il problema delle liste di attesa, ma è nazionale e senza soldi i medici spariscono e forze fresche non ne arrivano malgrado i concorsi. La sanità al sud è sempre stata maltrattata, da tutti e quando dico tutti intendo anche la sinistra Metterci in condizione di avere gli stessi soldi del nord e poi vedrete cosa saremo capaci di fare. Intanto si lavora sodo, non solo nell’Agro. Il nuovo ospedale a Salerno malgrado i ritardi burocratici, un Santobono da far diventare eccellenza europea, Battipaglia, Castellammare, la Penisola Sorrentina, Giugliano, Sessa Aurunca e ancora altro. Non ci fermiamo, ci aspettano anni di interventi, ristrutturazioni e investimenti”.