
Troppa Scafatese per l’Ischia e i canarini passano agli ottavi con risultato da tennis. Oltre il fatto dell’aspetto tecnico/tattico, tralasciando l’interesse o meno per la competizione, l’Ischia è parsa mentalmente appannata con l’ambiente inevitabilmente preso più dalle vicende extra calcistiche. Dal suo canto la Scafatese ha confermato lo stato di grande forma ma soprattutto quello di un gruppo compatto ed affamato dove le seconde linee, per modo di dire, sanno il fatto loro. Foggia che fa doppietta ed anche assistman esultando immediatamente sotto la Curva Sud mimando l’airone in volo, il soldato Gagliardi pure ne fa due oltre ad essere tarantolato nella sua porzione di campo, il giovane Potenza di nome e di fatto, i sufficienti 45 minuti di gara di Vacca Antonio, Lowe può tranquillamente già giocare tra i big. Insomma è filato tutto liscio.
La Scafatese scende in campo con una maglia celebrante la giornata dell’infanzia e adolescenza per poi sfoggiare il completino a tema USA, probabilmente omaggio ai business americani del presidente Romano. Anyway (direbbero lì) è davvero cool! Passano 10 minuti e Foggia sblocca il risultato pescato con un cross calibrato di Gagliardi. L’airone nell’occasione esegue una mossa da karate in piena aria di rigore simile a quelle che faceva Ibra, palla ribattuta dalla traversa e nella mischia il centravanti gialloblè è più lesto dei difensori a depositare nel sacco. Nella mischia scaturita dal gol l’estremo ischitano cade male e s’infortuna, è stato necessario l’intervento dell’ambulanza tra gli applausi solidali del “Giovanni Vitiello”. Foggia si ripete al 18′ quando Sowe vince un duello a centrocampo, serve il collega che di prima intensione coglie il portiere leggermente fuori posizione. Alla mezz’ora la gara è chiusa con il tris di Gagliardi che non sbaglia il tap in, questa volta Foggia ricambia il favore servendo l’assist. Prima del fischio della prima frazione c’è soddisfazione anche per Potenza che coglie in fallo il portiere da distanza ravvicinata, piatto rasoterra sul primo palo. Nella ripresa girandola di sostituzioni, tra cui entra il talentino della juniores Colley. L’attaccante mette il suo nome sul tabellino imbucandosi in aria di rigore e con prepotenza schiaccia la palla nel sacco. Allo scadere, l’attaccante di colore si fa di nuovo notare con una grande giocate che libera al tiro Gagliardi, quasi un pallonetto che tradisce il numero 12 Iannaccone.
Le avversarie: fra Martina e Casarano termina con la vittoria dei padroni di casa, dunque i canarini saranno impegnati agli ottavi con i bianco azzurri. Soltanto i sorteggi stabiliranno se si giocherà in casa o a Martina Franca.
– Tabellino –
SCAFATESE – IISCHIA: 6 – 0
MARCATORI: 10′, 18′ Foggia (S), 32′, 89′ Gagliardi (S), 44′ Potenza (S), 65′ Colley (S)
SCAFATESE (4-3-3): Feola; Armeno, Lowe 06, Altobello (58′ Nunez 05), Santarpia 06 (67′ Di Maso 06); Ndow 05, A. Jr. Vacca (45’st Lancioni), Potenza 05; Gagliardi, Foggia (45’st Colley 06), Sowe. A disposizione: Becchi 04, Esposito, Aliperta, Chiariello, Cham 06. All. Francesco Fabiano
ISCHIA (3-5-2): Zandri 06 (11′ Iannaccone 06); Ballirano 05, Gio. Mattera, Buono; Castagna 05 (58′ Arcamone 04), Giacomarro (76′ Gadaleta), Tuninetti (67′ Maiorano), Giu. Mattera, D’Anna 05; Talamo (Quirino 04), Paduano . A disposizione: Florio, Pellino 07, Montanino, Trofa. All. Simone Corino
ARBITRO: Federico Bruschi (Ferrara); Assistenti: Agostino Niccolò (Roma), Lorenzo Cagiola (Roma)
AMMONITI: Sowe (S), Ndow (S), Potenza (S), Buono (I)
NOTE: Giornata nuvolosa, vento forte (19°). Stadio Comunale “28 Settembre 1943 – Giovanni Vitiello”. Capienza omologata 2605. Superficie di gioco in erba sintetica. Perimetro gioco 105mX62m. Pista atletica 6 corsie. Corner: 5 (S), 5 (I); Recupero: 3′(pt), 3′ (st). Spettatori 400 circa, 30 provenienti da Ischia.