
Foto LaPresse - Claudio Grassi 13/04/2017 Meda (Italia) Sport Calcio Renate - Pistoiese Campionato di Calcio Lega Pro per Unicef 2016-2017 Stadio "Citta' di Meda" Nella foto: Gianluca Atzori (allenatore Pistoiese)Photo LaPresse - Claudio Grassi 13 April 2017 Meda (Italy) Sport Soccer Renate - Pistoiese Italian Football Championship League Lega Pro per Unicef 2016-2017 "Citta' di Meda" Stadium
Lo ricordiamo ad autunno del 2011 dalle nostre parti: Nocerina-Sampdoria 4-2, lui guidava i doriani, fu esonerato e sostituito da Iachini.
Nocerina (3-4-3): Gori, Pomante (37′ st Alcibiade), De Franco, Di Maio, Scalise (25′ st Del Prete), Bruno, De Liguori, Bolzan, Catania (30′ st Caturano), Castaldo, Farias. All. Auteri. Sampdoria (4-4-2): Romero, Rispoli, Gastaldello, Costa (14′ st Laczkó), Accardi, Foggia, Bentivoglio (42′ pt Obiang), Palombo, Semioli, Maccarone, Bertani (24′ st Foti). All. Atzori. Marcatori: 27′ Di Maio (N), 34′ rig. Castaldo (N), 21′ st rig. Catania (N), 35′ st e 39′ st Maccarone (S), 36′ Del Prete (N).
Il tempo è passato, ora Gianluca Atzori torna nell’Agro, non di passaggio si spera. La Scafatese l’ha scelto come sostituto di Fabiano, la scelta è stata avallata dalla proprietà ma porta la firma personale del diesse Fusco, amico di sempre del nuovo mister. Il 53enne tecnico di Collepardo (Fr), che da calciatore ha calcato i campi di Serie A e Serie B, è reduce da due annate alla guida del Floriana Fc nella Premier League di Malta. Troppe le distanze da Rastelli e Ferraro, la scelta è ricaduta alla fine non sull’usato sicuro rappresentato da Di Napoli ma su un tecnico che ha voglia di rilanciarsi anche in Italia, il nome di Atzori è comparso in mattinata a sorpresa, l’abbiamo anticipato noi. Si discosterà dal 4-3-3 di Fabiano ? Lui adora il 3-5-2 ma in carriera ha spesso cambiato modulo: sceglierà in base al materiale attualmente in organico.
Nato a Collepardo (FR) da padre di origini sarde e madre collepardese, e cresciuto nelle giovanili del Ciampino, squadra della omonima città dove risiedeva da ragazzo, le squadre in cui ha militato per più stagioni sono state il Perugia (una stagione in Serie C1 e due in Serie B e il Ravenna (quattro annate fra i cadetti), ma i traguardi più importanti della sua carriera li ha raggiunti nelle stagioni 2001-2002 e 2003-2004 rispettivamente con la maglie dell’Empoli e del Palermo, vincendo due campionati di Serie B e ottenendo la promozione nella massima serie. Con i toscani riesce anche a esordire in massima serie nella stagione 2002- 2003 prima di seguire l’allenatore Silvio Baldini in Sicilia. Quello a Palermo è stato l’ultimo anno della sua carriera, sancito con la risoluzione anticipata del contratto a causa del perdurare di fastidi fisici.
In carriera ha totalizzato complessivamente 12 presenze in Serie A, con una rete all’attivo in occasione della sconfitta interna contro la Lazio del 2 novembre 2002, e 258 presenze e 8 reti in Serie B.
Chiusa la carriera da difensore centrale a Palermo, segue di nuovo Silvio Baldini, questa volta a Parma e con una nuova veste, quella di allenatore in seconda. Il connubio tra i due proseguirà anche nelle stagioni 2005-2006 e 2007-2008 rispettivamente a Lecce e Catania.[
Nell’aprile 2008 il Catania e Baldini rescindono consensualmente il contratto, ma Atzori accetta di rimanere come secondo del nuovo allenatore Walter Zenga. Nella stagione 2008-2009 passa ad allenare in prima persona il Ravenna, società nella quale aveva militato da calciatore dal 1997 al 2001.
Al termine della stagione, dopo aver portato ai play-off la squadra ravennate, si trasferisce al Catania, complice l’addio di Walter Zenga . L’8 dicembre 2009, dopo 15 giornate nelle quali il Catania ha raccolto solo 9 punti, una sola vittoria e si ritrova ultimo in classifica, viene esonerato; il suo posto è preso da Siniša Mihajlovic. Il 16 giugno 2010 diventa allenatore della Reggina, con la quale raggiunge il sesto posto in classifica e le semifinali dei play-off di Serie B venendo sconfitto dal Novara.
Il 9 giugno 2011, chiamato da Pasquale Sensibile, diventa il nuovo allenatore della Sampdoria, squadra appena retrocessa in Serie B, con un contratto biennale. Poi l’esonero.
Il 5 gennaio 2013 viene ingaggiato dallo Spezia, altra società ligure di Serie B, in sostituzione di Serena. Il 23 febbraio 2013, dopo una sconfitta per 0-6 contro il Novara, viene sollevato dall’incarico. Fa ritorno alla Reggina a distanza di due anni, poi viene esonerato e successivamente richiamato e di nuovo esonerato. Segue l’esperienza al Siena, neopromossa nel campionato di Lega Pro: si dimette dopo aver avuto alcune divergenze con la dirigenza. Resta in Toscana e va alla Pistoiese, in Lega Pro e per tentare la scalata ai Play Off (distanti cinque punti) ed evitare i Play Out (distanti quattro punti) sostituendo l’esonerato Gian Marco Remondina. A fine stagione non sarà confermato. Dopo 4 anni in Lega Pro, torna ad allenare in Serie B andando a sostituire l’esonerato Grassadonia dalla panchina della Pro Vercelli, col compito di risollevare la squadra penultima in classifica con 18 punti (a pari punti con la Ternana). Viene esonerato il 22 gennaio dopo la terza sconfitta consecutiva.
Ssostituisce Coppitelli alla guida dell’Imolese. che si trova all’ultimo posto del grone B di Serie C. Il 4 giugno 2020, nonostante il campionato sia fermo da due mesi causa la pandemia Covid 19, in vista della ripresa con la disputa dei play-out, viene sollevato dall’incarico. Poi l’esperienza a Malta con la Floriana, con il quale raggiunge il secondo posto in campionato e conquista la Coppa di Malta, suo primo trofeo da allenatore. L’anno successivo a causa di un poco soddisfacente ottavo posto in campionato, il contratto non viene rinnovato.