
E’ atteso in serata il Consiglio Comunale che si preannuncia al quanto burrascoso per i temi che si andranno a trattare. In questo periodo, su tutti, si sta facendo sentire Santocchio che ha più volte denunciato il fatto che si dia più spazio a eventi, da egli definiti “neomelodici”, che a cose più importanti come le agevolazioni sulle tassazioni varie, sicurezza, decoro e videosorveglianza.
La tassa sui rifiuti, TARI che subirà un aumento del 10%, l’aliquota IMU e addizionali massimi, azzeramento sgravi per le famiglie in difficoltà e mensa scolastica al massimo per tutti (pasto da oltre 5 euro per bambino), queste le contestazione del rappresentante FDL – “Una scelta evitabile? SI! Evitabile perché la Tari è aumentata in conseguenza del forte calo della raccolta differenziata che comporta maggiori spese per lo smaltimento dell’indifferenziato in discarica. Dica la verità il Sindaco, piuttosto che farci credere che sia impossibile combattere l’abbandono illecito dei rifiuti. A proposito, perché non mettere una semplice telecamera in via Cesare Battisti? Costerà 100 euro, una cifra irrisoria, per un Ente che spende un milione di euro l’anno in concerti di neomelodici. Dove stanno le multe? Quali sono i controlli effettuati? Perché chi ha sempre pagato deve pagare anche per chi evade e probabilmente non rispetta le regole per il conferimento dei rifiuti?” – Tra i motivi che potrebbero scatenare tale situazione, per l’avvocato, ci sarebbe anche una gestione ambigua della “cosa pubblica” – “Tari aumentata per l’aumento dei costi Acse, conseguenza di affidamenti diretti spesso discutibili e assunzioni agli amici degli amici. Sprechi che non solo non hanno migliorato il servizio, ma hanno comportato gli aumenti che la maggioranza consiliare voterà stasera” –
Anche Scafati Arancione rappresentata da Francesco Carotenuto è insorta sull’argomento, sulla stessa linea del Santocchio. Aggiungendo una nota sulla gestione che lascia riflettere – “...Però allo stesso tempo si spendono migliaia di euro per società interinali e quasi 1 milione di euro per potenziare i servizi dell’ACSE. Soldi di cui ad oggi non abbiamo nessuna traccia” – Carotenuto affonda anche sull’argomento “Documento Unico” – “Si discute anche del documento unico di programmazione che tanto ha fatto traballare un’amministrazione litigiosa. Un documento che non è altro che un copia e incolla degli scorsi anni in cui, oltre a tanta confusione, non c’è nessuna prospettiva di crescita per questo paese” –