
Una bomba di mercato, eppure non si tratta di un calciatore (per il quale ci sarebbe attesa). La Scafatese ha rafforzato l’organigramma con una figura di grande spessore mediatico a livello nazionale: Raffaele Auriemma nuovo direttore generale. Una scelta che potrebbe sembrare al quanto bizzarra visto che parliamo di un ottimo giornalista, presentatore, cronista, radiofonico, telecronista con collaborazioni fisse non solo con emittenti regionali di prima scelta ma anche Rai e Mediaset, ma quale precisa collocazione avrebbe nel ruolo assegnatogli?
Innanzitutto, proprio essendo un personaggio pubblico dello show business, andrebbe ad alzare non di poco lo spessore del brand “FC Scafatese 1922” al di là di qualsiasi cosa faccia. Maggiore visibilità agendo anche nell’aspetto comunicativo già ben curato dall’attuale ufficio stampa. Potrebbe soprattutto intervenire lì dove la società gialloblù ancora non ha mosso significativi passi: promozione ed iniziative di vario genere che possano creare ancora più legame fra la squadra e la città. Insomma uno “specchietto per le allodole” che a patron Romano porterebbe grossi benefici.
Non è la sua prima esperienza, ha iniziato al Savoia ma con il Principe non sarà funzionata. Per fare una battuta: c’è un altro giornalista che addirittura fa il presidente, Criscitiello, speriamo che non faccia come lui in quanto a temperamento anche se a giudicare dalle telecronache, sorge il dubbio
Auriemma già nel pomeriggio si è presentato allo stadio comunale “Giovanni Vitiello” dove ha tenuto il suo primo incontro con staff tecnico e calciatori portando inevitabilmente una ventata di entusiasmo e diciamo pure curiosità per un personaggio calato in un ruolo tutto da scoprire. Intanto c’è attesa per l’inaugurazione della sede sociale in piazza “Vittorio Veneto”, potrebbe essere un ottima occasione per affermare, qualora ce ne fosse bisogno, che il presidente Romano pensa in grande, pensa americano.