
In mancanza di certezze, per ora si ragiona sulle ipotesi e sugli interrogativi: valida o non valida, quindi da invalidare, la seduta consiliare di Nocera Superiore che tra i tanti argomenti all’ordine del giorno aveva argomenti di una certa rilevanza (Dup, bilancio, variazioni di bilancio e altro). Colpo di scena sulla surroga in seno alla rappresentanza di Forza Italia in assemblea: Annabel Villani al posto di Nello Montalbano. Primo scivolone, quello del presidente del consiglio, che propone di mettere ai voti la surroga: roba che non esiste in alcun Paese Occidentale. Dall’opposizione, Bisogno fa notare che la surroga è una presa d’atto, e si va avanti. Con molta franchezza ? Il Presidente non è stato aiutato dalla Segretaria Comunale: sulla surroga non si vota ma c’è una giurisprudenza almeno favorevole al voto sulla convalida di chi entra in consiglio comunale. Comunque la Villani entra, si siede all’opposizione e dice: “Sono costretta a lasciare i banchi di questa assemblea. Non posso votare sui punti all’ordine del giorno, non ho ricevuto alcuna documentazione e lo stesso dicasi per il dottore Montalbano”. Bisogno a nome dell’opposizione chiede alla segretaria comunale Esposito se la seduta sia valida o invalida. Seduta sospesa per oltre un quarto d’ora. La segretaria afferma che per lei la seduta è valida. La Villani resta tra il pubblico. Bisogno chiede se sia stata mandata la Pec con l’ordine del giorno almeno al dimissionario Montalbano, vuole le certezze che la segretaria non dà. Si va avanti, possibile la richiesta della minoranza alla Prefettura di Salerno di chiarire la situazione. Bisogna riflettere sul secondo punto dell’articolo 43 del Tuel: ” I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.”
La giornata già si era aperta con una sorta di rumore di sciabole. Il post di Gaetano Montalbano: ” Mi permetto di intervenire in nome e per conto di mio figlio Nello sulle sue dimissioni da consigliere comunale a Nocera Superiore. Sono state dimissioni volontarie e dettate da un grandissimo senso di responsabilità e di rispetto verso chi lo ha votato e verso la città di Nocera Superiore. Aver messo la professione davanti alla politica gli fà onore. Chi cerca di raccontare in giro prendendosi un fantomatico merito sulle sue dimissioni faccia un bagno di umiltà e soprattutto abbia l’educazione ed il rispetto per mio figlio che decide da solo e senza le pressioni di nessuno. Caro amico fai ammenda a te stesso perchè comunque non sarai mai eletto alle regionali.” A chi si riferiva? Noi lo sappiamo ma non ve lo diciamo…Vi diciamo invece che non consentiremo più a due sottoposti del sindaco, che ricoprono ruoli istituzionali, di arrogarsi il diritto sui social di criticare gli organi di informazione. Il sindaco è stato messo al corrente e in parte ha provveduto a intervenire: lo ringraziamo. (m.m.)