
Chiariamo subito: l’insolito summit di maggioranza, convocato di domenica tardo pomeriggio-sera, nulla c’azzecca con l’imperversare di account falsi: Parrella è già stato scoperto nella sorprendente identità da chi di dovere mentre su Ramino gli accertamenti sono a buon punto. Nocera Superiore, ai tempi della prima Repubblica, viveva di lettere anonime: Corvo 1 e Corvo 2, dietro si celavano due identità della vecchia Dc. Oggi ci sono i social ma alla lunga è un armamentario che non paga. I social possono aiutare a vincere le elezioni ma certamente diventano un boomerang quando si deve governare: clamoroso autogol ad esempio, si è rivelato nei giorni scorsi lo sproloquiare di un ex consigliere dell’altra Nocera sulle questioni di Nocera Superiore. Tutta roba che porta in primo piano un nervo scopertissimo dell’attuale amministrazione: l’allergia alle critiche, sia quelle provenienti dalla minoranza che quelle che giungono dall’opinione pubblica sempre più insoddisfatta dai primi otto mesi dell’amministrazione.
Il summit
Dalle nostre fonti, sappiamo che si è discusso a lungo, persino alzando la voce in qualche circostanza. La parola d’ordine: bisogna portare all’esterno l’immagine della compattezza assoluta. Ma proprio la compattezza è diventata una sorta di vulnus della maggioranza. Dai social si notano freddezza tra varie componenti, appena nascosta di improvvise chiamate all’ordine, rotture di legami con realtà associative (anche quelle benemerite appena nate): una sorta di volata da ciclismo (tipo l’ultima Milano-Sanremo), ossia un lungo prologo prima della coltellata. I consigli comunali fin qui hanno esaltato la minoranza, che pur non avendo i numeri per determinare ha inciso sull’opinione pubblica su questioni come l’aumento della Tari, i comprensivi scolastici, il carretto di Carnevale. A breve, è facile prevederlo, ci saranno altri argomenti di “scontro”: dai costi delle panchine smart (idea non da buttare ma certamente non da priorità) alla richiesta di fondi alla Regione per gli arredi di una biblioteca che diventerà cosa diversa da una biblioteca. Aggiungendo, ovviamente, i grandi temi in sospeso: Piano di Zona e Sub Ambito Rifiuti (dove e con chi sta Nocera Superiore ?).
Si andrà avanti con la stessa squadra amministrativa ? Il tempo per cambiamenti in Giunta è arrivato ma il tutto andrà valutato, ogni correzione potrebbe avere effetti da toppa peggiore del buco e poi bisognerà tener conto, sia pur in minima parte, delle Regionali e di eventuali candidature espresse dalla maggioranza attuale. Noi stimiamo, per il lavoro fatto fin qui un solo assessore, mentre tra i consiglieri di maggioranza ci piace l’adoperato di una persona in particolare. Ma queste ultime sono semplici opinioni nostre e per evitarne la pubblica individuazione usiamo il linguaggio in voga: assessor più asterisco e consiglier più asterisco. Oltre ad assessori sul pezzo, ci vorrebbe almeno uno speaker tra i consiglieri di maggioranza ma al momento tale figura risulta di complicata emersione (m.m.)