
Seconda sconfitta consecutiva ma che in termini di classifica non provoca danni, il Sambiase ha perso con la Reggina e la Vibonese solo apri in casa con l’Acireale. Certo, la delusione resta per un andamento troppo altalenante che dopo le tre vittorie consecutive, vede i canarini nuovamente in una fase di crisi.
Ieri una partita maschia dove, forse, è valso più la disperata voglia di salvezza dei siciliani che il reale obbiettivo dei campani, il quale, francamente, rischia di diventare di poco peso. A 6 round dal termine, Reggina e Siracusa lottano da sole per la C, i canarini devono solo mantenere la posizione attuale che consente l’accesso ai playoff che, come noto, hanno una valenza pressoché scarsa.
Venendo all’aspetto tecnico, è lo stesso mister Atzori che, come sempre con grande professionalità, lo dice chiaro: mancano i gol! Nella sua proposta di calcio votato all’attacco, gioca per gran parte del tempo, talvolta esagerato, con il 4-2-4 (di partenza 4-2-3-1). I gol sono affidati a Molinaro e Foggia Il primo, giunto a campionato in corso, ne ha messi a segno 4 e tutti valsi punti importanti, gli stessi che ha fatto dall’inizio l’oggetto non identificato, Albadoro. Ciro Foggia, invece, discorso a parte. L’airone, arrivato come punta di diamante dello squadrone allestito dal direttore Fusco, non è mai riuscito ad esprimersi. Corre, combatte, fa tanto lavoro sporco, ma troppo distante dalla porta sia fisicamente che mentalmente, è finito per perdere il feeling con il gol. Qui è da rivedere l’interpretazione datagli dal tecnico che lo piazza in appoggio a Molinaro considerato più prima punta, anche se si alternano.